Un palazzo per allestire esposizioni a rotazione. E un ciclo di tre concerti alla Palazzina degli Orafi
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"Milano avrà il primo Museo del Made in Italy". Ad annunciarlo il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti che a breve firmerà il contratto per "un edificio altamente simbolico della città". Ancora segreta la location per rispetto a un impegno non ancora siglato, ma più certo il cronoprogramma che parla di un'apertura nell'arco di pochi mesi. "In Italia - spiega Bozzetti - esiste un ministero del Made in Italy, la Giornata del Made in Italy e il Liceo del Made in Italy, ma non c'è mai stato un museo del Made in Italy e quindi è questo quello a cui vogliamo dar vita a Milano, il luogo giusto per valorizzare il nostro patrimonio di cultura e capacità imprenditoriale". Uno spazio espositivo, dunque, in un contesto prestigioso senza una vera e propria collezione permanente, ma dove si potranno a rotazione organizzare esposizioni tematiche dedicate. "Si partirà - assicura Bozzetti - con i meravigliosi manifesti delle Fiere campionarie a partire dal 1920 e poi verranno esposti simboli del nostro Paese. Penso a Campari o Pirelli, ma la lista potrebbe essere infinita". Per questo Fondazione Fiera ha già avviato i contatti con i musei d'impresa che saranno una miniera preziosa per gli allestimenti. "Senza identità culturale non c'è Made in Italy e la Fiera è la sua massima rappresentazione", aggiunge Bozzetti che ricorda come la Fondazione abbia messo a disposizione il chilometro di documenti del suo archivio.






