HomeSienaCronacaMarcia della pace da Sarteano a Cetona: "Contro ogni forma di sopraffazione"Forte il messaggio della Valdichiana. Appuntamento domenica 21 giugno alle 9 in Piazza XXIV GiugnoImportante mobilitazione nella Valdichiana seneseRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Marcia della pace" da Sarteano a Cetona a piedi, un cammino per ripudiare la guerra. Inserita nel percorso condiviso "La Valdichiana Ripudia la Guerra" e organizzata dalle amministrazione comunali di Sarteano e Cetona, in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valdichiana senese, provincia di Siena, CGIL Siena, Usl Toscana, ANPI, Azione Cattolica Diocesi Montepulciano-Chiusi-Pienza, Istituto Comprensivo di Cetona e ARCI Siena, l’iniziativa, in programma per domenica 21 giugno, nasce per promuovere il dialogo tra popoli e la convivenza tra questi, arrivando così ad incentivare la condivisione dei valori della pace, dimostrando l’impegno collettivo nella costruzione di una cultura pacifica.
Percorrendo la strada che collega i due comuni, la marcia partita alle ore 9 da Piazza XXIV Giugno a Sarteano e andrà a concludersi indicativamente per le 11:30 in Piazza Garibaldi a Cetona, dove alla partenza verranno esposti gli elaborati sui temi della pace, sul rifiuto alla guerra e sulla solidarietà realizzati dagli alunni della scuola primaria di Sarteano e all’arrivo quelli degli alunni della scuola di Cetona, progetti che verranno presentati durante tutto il tragitto. "In un tempo segnato da conflitti e tensioni, riteniamo fondamentale testimoniare come l’unione della comunità -affermano le Amministrazioni Comunali- Il dialogo tra le istituzioni e la partecipazione dei cittadini rappresentano gli strumenti più efficaci per contrastare ogni forma di sopraffazione e costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla solidarietà. La pace non è soltanto un principio da affermare, ma una responsabilità collettiva da coltivare ogni giorno. Con questa marcia camminiamo insieme, dando voce a un territorio che ripudia la guerra e che riconosce nel bene comune, nella collaborazione e nell’educazione delle nuove generazioni le basi per un futuro più giusto e più umano".








