East Rutherford (Stati Uniti), 16 giugno 2026 – L'avventura ai Mondiali 2026 del Gruppo I si apre da Francia-Senegal, di scena al Meadowlands Stadium di East Rutherford. Quasi a voler rispettare un trend comune, la prima frazione dei transalpini è complicata: poche occasioni e qualche brivido, come quando al 26' Jackson va al tiro e colpisce il palo. Tanta sfortuna, considerando che la successiva carambola sul tacco di Maignan in qualche modo salva la Nazionale di Deschamps, che trema anche nel recupero, quando Sarr calcia alto da zona favorevolissima. Lo 0-0 all'intervallo è un affare per Les Blues, che provano a cambiare marcia nella ripresa, protestando per un contatto tra Mané e Mbappé che per l'arbitro Faghani è regolare sia in presa diretta che dopo on field review. Proprio il numero 10 al 66' sblocca la contesa per la Francia con un tocco al volo su passaggio illuminante di Olise, per un asse più volte cercato nell'arco della partita e in particolare del secondo tempo. La replica della Nazionale di Thiaw è affidata a Jackson, ancora lui, che pareggia subito ma dopo essere partito in netta posizione di fuorigioco. All'82' è invece perfetto il tocco sotto del neoentrato Barcola su filtrante delizioso di Rabiot e si tratta della giocata che sembra chiudere i giochi per la Francia, che apre al meglio il suo cammino iridato che proseguirà sfidando l'Iraq, mentre il Senegal andrà a caccia del pronto riscatto contro la Norvegia. Prima però, tra le due formazioni di scena nella canicola di New York (con i transalpini curiosamente a spendere sole due sostituzioni), succede di tutto negli 8' di recupero: prima il neoentrato Mbaye dimezza il vantaggio e, dopo neanche 1', Mbappé cala il tris e la doppietta personale con un bolide da oltre 30 metri, diventando di fatto la prima stella di questo Mondiale a brillare e a non deludere le aspettative.