MILANO – Ruben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. Il club rossonero ha ufficializzato il suo ingaggio con un comunicato. Il tecnico portoghese ha firmato oggi in via telematica un contratto triennale con stipendio da 4 milioni a stagione. Sarà lui a prendere le chiavi del nuovo Diavolo. Lo ha scelto in prima persona il patron Cardinale, dopo un casting durato tre settimane. Tanti i profili seguiti, valutati, incontrati. La corsa l’ha vinta Amorim, bravo a valorizzare i calciatori, capace di produrre un gioco piacevole. “Nel corso della sua carriera, Amorim ha sviluppato un approccio tattico moderno e offensivo, supportato da una solida organizzazione di gioco, dimostrando una particolare capacità nel valorizzare i giovani talenti e accompagnarli nel loro percorso di crescita”, si legge nella nota con cui il Diavolo ha reso noto l’ingaggio del portoghese. Il suo calcio offensivo, una delle chiavi della sua chiamata.
Cardinale: “La sua filosofia si sposa con la nostra visione”
“Seguiamo Ruben da anni. Il suo percorso allo Sporting è stato straordinario e rispecchia esattamente lo stile di gioco che stiamo cercando. È uno dei tecnici più preparati e innovativi della nuova generazione europea: giovane, ambizioso, con una chiara identità calcistica e un approccio tattico ben definito", ha detto Gerry Cardinale, Managing Partner di RedBird Capital Partners. "Ruben crede in un calcio offensivo e ad alta intensità. La sua filosofia si sposa perfettamente con la nostra visione, e le sue qualità di leadership, unite alla capacità di far crescere i calciatori, ci hanno colpito profondamente. Crediamo in lui e siamo entusiasti di accoglierlo nel club”.










