LIVETICKERMEDIO ORIENTEIl vicepresidente Vance fiducioso che anche Netanyahu accetterà l’intesa - Trump al G7: documento equo, Iran sta già rimuovendo le mine - Scende il prezzo del petrolio14 giugno, 07:2917 minuti fa USA-Iran, negoziati di dettaglio al via fra pochi giorniTelegiornale 16.06.2026, 12:30KeystoneDi: Redazione RSI Info DFAE conferma: la scelta del resort di lusso, già sede della conferenza del 2022 sull’Ucraina, caldeggiata dalle parti e dai mediatoriLevato il blocco statunitense ai porti iranianiIl brent scende sotto gli 80 dollari al barile, prima volta in tre mesiArmatori prudenti sulla possibilità di riprendere immediatamente il transito attraverso lo stretto di Hormuz25 minuti faIran: americani hanno tolto il blocco ai portiIl viceministro degli esteri iraniano Majid Takht-Ravanchi afferma che gli Stati Uniti hanno tolto il blocco militare ai porti iraniani, in atto da circa due mesi.“Il blocco è stato levato prima della firma ufficiale” si legge sul sito ufficiale del governo iraniano, che ricorda come la fine del blocco fosse una delle condizioni poste da Teheran per raggiungere un’ intesa.Un'ora faL'accordo sarà firmato al BürgenstockSarà firmato al Bürgenstock (NW) l’accordo per mettere fine al conflitto tra Stati Uniti e Iran. Lo ha indicato il Dipartimento federale agli esteri, confermando uno scoop pubblicato dallla NZZ e dalla Luzerner Zeitung.“Il luogo è stato proposto dai mediatori pakistani e qatarioti, oltre che dalle parti” ha spiegato all’ATS il portavoce del Dipartimento, Nicolas Bideau.Il complesso alberghiero di lusso aveva già ospitato nel giugno 2024 la Conferenza di alto livello per la pace in Ucraina.Un'ora faTrump: presto potremo reintrodurre le sanzioni sul petrolio russo“Presto potremo” reintrodurre le sanzioni sul petrolio russo. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump al G7 di Evian. “Presto saremo in grado di farlo perché il petrolio ora scorre.Avevamo revocato le sanzioni perché non volevamo ostacolare il flusso di petrolio” ma ora “siamo nella posizione” di reintrodurle “a un certo punto”, ha affermato secondo quanto riportato dal Guardian.Un'ora faIl prezzo del petrolio scende sotto gli 80 dollari al barileIl Brent scende sotto gli 80 dollari al barile, per la prima volta in tre mesi, sulla scia dell’accordo raggiunto tra Iran e Stati Uniti. Il petrolio di riferimento per l’Europa, con consegna ad agosto, ha perso il 4,3% portandosi a 79,61 dollari al barile.Il Wti per luglio è arretrato del 4,8% a 76,91 dollari al barile.Oggi, 13:33L'AIE chiede una riapertura totale e senza condizioni dello Stretto di HormuzIl direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia (AIE), Fatih Birol, ha chiesto martedì una “riapertura totale e incondizionata dello Stretto di Hormuz” per uscire dalla crisi energetica mondiale, che sta già costringendo i paesi coinvolti a rivedere le proprie politiche.La riapertura “il prima possibile” dello stretto, cruciale per il commercio di petrolio e gas, è necessaria affinché questi idrocarburi “ricomincino a circolare verso l’Asia e oltre”, ha spiegato Birol nella sua prima dichiarazione dall’annuncio di un accordo tra Stati Uniti e Iran.Si tratta di una “grande notizia per l’economia mondiale e i mercati dell’energia”, ha aggiunto Birol, che sottolinea regolarmente come il blocco dello stretto abbia provocato la più grave crisi energetica della storia.Oggi, 11:26Il negoziatore iraniano Ghalibaf presente alla firma dell'accordoIl capo della delegazione negoziale iraniana, Mohammad Bagher Ghalibaf, parteciperà alla cerimonia di firma del protocollo d’intesa tra Teheran e Washington per porre fine alla guerra in Medio Oriente, ha comunicato martedì il ministero degli Esteri iraniano. La cerimonia si terrà “in Svizzera”.Da parte americana, il vicepresidente JD Vance sarà presente in rappresentanza degli Stati Uniti, mentre “per l’Iran ci sarà il signor Ghalibaf”, ha dichiarato il viceministro degli Affari esteri, Majid Takht-Ravanchi, citato dalla televisione di Stato.“La firma avrà luogo in Svizzera” presumibilmente venerdì, “ma il luogo esatto non è ancora stato determinato”, ha precisato. Ha confermato che “il prossimo ciclo di negoziati inizierà immediatamente dopo”.Oggi, 10:36Le tappe dei prossimi negoziatiIl ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i prossimi negoziati tra Stati Uniti e Iran saranno suddivisi in due fasi. La prima fase riguarderà questioni come lo status dello Stretto di Hormuz, il blocco navale statunitense e la ricostruzione dopo i bombardamenti israelo-americani delle infrastrutture iraniane, ha affermato, citato da Al Jazeera. Una fase successiva dei negoziati tratterà la questione del nucleare e l’allentamento delle sanzioni, che saranno risolte in un accordo finale, ha aggiunto.Oggi, 10:02"L'occupazione del Libano viola il memorandum"“La continuazione dell’occupazione israeliana del territorio libanese è una violazione del memorandum d’intesa” tra Iran e USA. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sottolineando che la fine della guerra in Iran e in Libano è interconnessa. Qualsiasi attacco israeliano al Libano d’ora in poi “non sarà mai accettato”, ha aggiunto, citato da Al Jazeera.Oggi, 08:07Vance: "Credo che Israele accetterà l'accordo" tra USA e IranIl vicepresidente statunitense J.D. Vance ha affermato di credere che Israele aderirà all’accordo tra Stati Uniti e Iran in fase di negoziazione.“Sappiamo che questo accordo renderà Israele più sicuro, e renderà più sicura l’intera regione”, ha dichiarato Vance a NBC News in un’intervista. “Ho notato molta disinformazione su questo accordo, a volte nei media iraniani, a volte in quelli israeliani”, ha spiegato.“Crediamo fermamente che quando il popolo israeliano comprenderà il contenuto di questo accordo, lo vedrà come una via verso un nuovo Medio Oriente, verso la pace e la prosperità nella regione”, ha aggiunto Vance. “Questo è tutto ciò che possiamo chiedere. Siamo abbastanza fiduciosi che gli israeliani lo accetteranno quando saremo un po’ più avanti nel processo”, ha proseguito.Oggi, 07:22L'armatore giapponese: "Le compagnie devono sentirsi tranquille"Gli armatori non riprenderanno il transito attraverso lo Stretto di Hormuz per settimane, finché non saranno certi che l’accordo tra Stati Uniti e Iran sia “concreto”. Lo ha detto al Financial Times il direttore generale della giapponese Mitsui OSK Lines in un’intervista pubblicata martedì.“Quello che dovrà esserci non è solo un semplice accordo tra i due Paesi, ma deve essere concreto e tradursi in situazioni reali nello Stretto di Hormuz, in modo che le compagnie di navigazione possano sentirsi tranquille nell’attraversarlo”, ha dichiarato Jotaro Tamura della Mitsui OSK.Con oltre 600 navi operative a livello globale, la Mitsui OSK possiede una delle più grandi flotte mercantili al mondo ed è uno dei principali operatori di petroliere.Oggi, 06:06Vance: Niente pedaggi iraniani per lo Stretto di HormuzIl vicepresidente americano JD Vance ha dichiarato lunedì di aspettarsi che l’Iran non imponga alcun pedaggio nello Stretto di Hormuz, arteria fondamentale per il commercio mondiale di petrolio greggio che, secondo Donald Trump, dovrebbe riaprire completamente venerdì.“Lo stretto è già parzialmente aperto, come sapete”, ha dichiarato il presidente americano al fianco del suo omologo francese, Emmanuel Macron, a Evian in occasione del vertice del G7, all’indomani dell’annuncio di un accordo quadro tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra. “Venerdì sarà completamente aperto”, ha aggiunto Donald Trump.In precedenza aveva già affermato che la navigazione aveva già iniziato a riprendere. “Le navi, alcune delle quali cariche di petrolio, stanno iniziando a uscire dallo Stretto di Hormuz. Stanno navigando lungo una rotta che è totalmente sicura”, ha scritto sul social network Truth Social.Ieri, 22:22Hamas si congratula per l'accordoHamas ha accolto con favore l’accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente, auspicando che ciò contribuisca anche a porre fine alle violenze nella Striscia di Gaza.In un comunicato, il movimento islamista al potere nel piccolo territorio palestinese si è congratulato con il proprio alleato iraniano per la sua “fermezza” di fronte “alle pressioni e alle sfide”, auspicando che l’accordo abbia “ripercussioni positive su diverse questioni regionali”, in particolare “la fine immediata dell’aggressione” israeliana a Gaza, così come in Libano e su “tutti gli altri fronti”.Ieri, 20:48Netanyahu: "Mi ricandido alle elezioni e intendo vincere"“Concorrerò alle elezioni e intendo vincere”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu rispondendo alla domanda di un giornalista.Riguardo ai rapporti con Trump ha risposto così: “Sono quelli di due partner di lunga data, e ogni tanto ci sono divergenze. Chi pensa che si possa non prendere in considerazione quello che dice il nostro alleato USA, sbaglia. Ma alla mia guida, ho dimostrato di aver portato Israele alla sua posizione di forza attuale”, ha aggiunto Netanyahu.Ieri, 20:44Mahmoud Abbas annuncia elezioni presidenziali nel 2027Il leader dell’Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas, 90 anni, ha annunciato che le elezioni presidenziali si terranno all’inizio del 2027 e quelle legislative già dal prossimo novembre, ha riferito il suo ufficio, senza specificare se si candiderà per la propria successione.Abbas era stato eletto all’inizio del 2005 dopo la morte del primo presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Yasser Arafat. Il suo mandato avrebbe dovuto durare quattro anni, ma da allora non sono state organizzate elezioni presidenziali.Il leader governa inoltre per decreto, il che gli vale critiche sia a livello interno che internazionale.Ieri, 19:47Cassis rivendica il ruolo di mediatrice della SvizzeraIntervista al direttore del Dipartimento degli Affari Esteri, che ricorda la tradizione diplomatica elvetica.https://rsi.cue.rsi.ch/info/svizzera/Cassis-e-la-diplomazia-discreta-%E2%80%9CSiamo-olio-per-gli-ingranaggi%E2%80%9D--3822863.htmlIeri, 18:30Accordo: fatta la firma digitaleIl quadro dell’accordo tra Stati Uniti e Iran è stato firmato in formato elettronico dal presidente americano Donald Trump, dal suo vice JD Vance e dal presidente del Parlamento iraniano e capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf, ha annunciato lunedì un alto funzionario americano.“Il presidente voleva firmarlo personalmente, perché voleva dimostrare il suo (...) impegno nel trovare una soluzione favorevole”, ha dichiarato alla stampa l’alto funzionario, che ha chiesto di rimanere anonimo.Ieri, 17:26Ancora poche navi attraverso lo Stretto di HormuzSecondo diverse piattaforme di monitoraggio marittimo, lunedì solo poche imbarcazioni hanno osato attraversare lo stretto di Hormuz, dopo le dichiarazioni di Donald Trump secondo cui alcune navi “stavano iniziando a uscire” dallo stretto. Quest’ultimo, secondo lui, dovrebbe aprirsi “non appena firmato” l’accordo con l’Iran venerdì.Alle 16 (ora Svizzera), la piattaforma Kpler aveva tuttavia rilevato solo una nave da trasporto di materie prime che aveva attraversato lo stretto nel corso della giornata con il transponder acceso: la Disha, battente bandiera maltese, è uscita dal Golfo con un carico di 60’000 tonnellate di gas naturale liquefatto (GNL) imbarcato in Qatar e sta navigando in direzione dell’India.Anche una seconda nave, la portarinfuse Kaiser, sembrava aver attraversato lo stretto in direzione di uscita a metà giornata, secondo il suo segnale AIS disponibile sulla piattaforma MarineTraffic.“Gli attraversamenti rimangono limitati, mentre più di 500 navi commerciali hanno emesso un segnale AIS nel Golfo Persico nelle ultime 24 ore”, ha indicato Nikos Pothitakis, responsabile delle relazioni con la stampa presso Kpler, su X.Ieri, 17:21Drone israeliano uccide una persona in LibanoUn drone israeliano ha colpito un’automobile a Kfartebnit, quartiere di Nabatiyeh, uccidendo una persona all’interno della vettura. La vittima non è stata ancora identificata, poiché il corpo è stato ritrovato carbonizzato. Lo riferisce il media libanese L’Orient-Le Jour.Si tratta della seconda morte registrata nel Paese dopo l’annuncio dell’accordo fra Stati Uniti e Iran, che comprende una de-escalation sul fronte libanese. Nelle scorse ore, infatti, un uomo è rimasto vittima di un’esplosione, la cui origine rimane al momento sconosciuta, a Yater, nel distretto di Bint Jbeil.Ieri, 17:10I temi centrali dell'accordo tra Stati Uniti e IranIl memorandum, che sarà firmato a Ginevra venerdì, verte su guerra, Stretto di Hormuz, beni congelati, sanzioni e nucleare.Ci sono però ancora dei nodi, come il ritiro delle truppe israeliane da Libano, Siria e Gaza.https://rsi.cue.rsi.ch/info/mondo/Ecco-i-temi-dell%E2%80%99accordo-tra-Stati-Uniti-e-Iran--3822611.htmlIeri, 16:12Von der Leyen: "Non ci sarà pace fino a quando il Libano sarà in fiamme"“Non potrà esserci una pace duratura finché il Libano continuerà a essere in fiamme. Chiediamo un vero cessate il fuoco e il pieno rispetto della sovranità libanese”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa a Evian, accogliendo “con favore l’accordo tra Usa e Iran”.“La priorità ora è l’attuazione: lo Stretto di Hormuz deve riaprire e la libertà di navigazione dev’essere ripristinata senza ostacoli. È essenziale per la stabilità regionale e l’economia mondiale”, ha sottolineato, aggiungendo che “l’intesa deve portare alla fine dei programmi nucleari e balistici iraniani”.Riguardo alle sanzioni inflitte all’Iran, von der Leyen indica che “sono in vigore per cambiare i comportamenti. Quindi, se l’atteggiamento cambia in modo credibile e verificabile, allora le sanzioni possono essere revocate”. In caso contrario, le misure resteranno in campo “a causa delle violazioni dei diritti umani e della presenza di armi di distruzione di massa”.Ieri, 16:02L'Iran vuole che l'accordo venga approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONUIl Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che cercherà di ottenere la ratifica da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU di un accordo definitivo con gli Stati Uniti, che includa la questione del suo programma nucleare.“Ci aspettiamo che l’accordo finale sia sostenuto da una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, 60 giorni dopo” la sua firma, ha affermato il portavoce della diplomazia iraniana Esmaïl Baghaï durante la sua conferenza stampa settimanale, sottolineando che Teheran “trarrà insegnamento dal passato”.La diplomazia iraniana ha inoltre dichiarato che gli Stati Uniti devono garantire che Israele si impegni a porre fine alla guerra in Libano nell’ambito dell’accordo volto a porre fine al conflitto in Medio Oriente.Ieri, 14:37"Gli Stati Uniti pagheranno compensazioni per i danni causati"Il ministero iraniano degli Affari esteri ha affermato lunedì che gli Stati Uniti si sono impegnati a sbloccare i fondi iraniani congelati all’estero e a versare riparazioni per i danni provocati dalla guerra, in base a un accordo di fine del conflitto.“Lo sblocco dei beni iraniani così come le riparazioni per i danni costituiscono due punti essenziali” dell’accordo che dovrebbe essere firmato venerdì, ha affermato il portavoce della diplomazia Esmaïl Baghai durante il suo punto stampa settimanale: “La parte americana si è impegnata a prendere misure in questi due ambiti”.Ieri, 14:28Teheran conferma che chiederà un "pedaggio" nello Stretto di HormuzIl ministero degli Esteri iraniano afferma che nello Stretto di Hormuz saranno applicati diritti di servizio marittimoIeri, 14:02In Israele l'accordo USA-Iran è visto come una catastrofeIn Israele, l’accordo siglato tra Washington e Teheran è ampiamente percepito come una vittoria dell’Iran, poiché gli analisti ritengono che rafforzi la Repubblica islamica lasciando al contempo senza risposta le richieste israeliane.La prevista fine delle ostilità arriva a pochi mesi dalle elezioni legislative cruciali per il futuro politico del primo ministro Benjamin Netanyahu, che ha fatto della lotta contro la minaccia iraniana uno dei punti cardine della sua carriera.Eppure, “il regime che volevamo rovesciare ne esce rafforzato”, sostiene Danny Citrinowicz, ex membro dei servizi segreti militari israeliani, che parla addirittura di una “catastrofe politica e di sicurezza” per lo Stato ebraico.Ieri, 13:53Portaerei francese pronta a essere dispiagata nello Stretto di HormuzLa portaerei francese Charles de Gaulle “potrebbe essere dispiegata entro due o tre giorni” nello Stretto di Hormuz, una volta confermato l’accordo raggiunto tra Washington e Teheran, ha affermato il presidente Emmanuel Macron durante un’intervista a margine del vertice del G7.“Abbiamo organizzato insieme ai britannici una missione” per contribuire alla riapertura dello Stretto di Hormuz e “la Charles de Gaulle, con tutto ciò che la circonda e che rimane nella zona, potrà essere dispiegata entro due o tre giorni dalla conferma” dell’accordo, ha assicurato sul canale TF1.Ieri, 13:34L'Iraq si rallegra della riapertura prevista dello Stretto di HormuzL’Iraq, Paese ricco di petrolio, ha accolto con favore lunedì la prevista riapertura dello Stretto di Hormuz nell’ambito dell’accordo annunciato dagli Stati Uniti e dall’Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.Il ministero degli Esteri iracheno ha espresso la propria “soddisfazione per l’annuncio dell’imminente riapertura dello Stretto di Hormuz alla normale navigazione, data la sua importanza cruciale per garantire il trasporto di petrolio e gas verso i mercati mondiali”.L’Iraq dipende da questa via marittima strategica per esportare la maggior parte del proprio petrolio greggio, che rappresenta quasi il 90% delle sue entrate.Ieri, 12:08Hormuz: l'accordo stabilisce la sovranità di Iran e Oman sullo StrettoNelle battute conclusive della formulazione dell’accordo tra Washington e Teheran, il testo del memorandum “è stato modificato per sottolineare in modo definitivo ed esplicito l’esercizio della sovranità di Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz”. È quanto anticipa l’agenzia iraniana FARS, citando una “fonte informata” sui negoziati.La stessa fonte sostiene che la versione approvata dell’accordo stabilisce che la “futura amministrazione dei servizi marittimi” nello Stretto sarà “determinata” dai due Paesi e che l’uso esplicito di questa espressione significa che gli Stati Uniti “hanno riconosciuto il diritto dell’Iran a riscuotere le relative tariffe”.Una sezione dell’accordo tra Washington e Teheran prevede che il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz “senza costi” sia “solo per 60 giorni”, riporta ancora l’agenzia. Ciò significa che gli Stati Uniti “hanno accettato il principio della riscossione delle tariffe, assicurandosi solo un’esenzione di 60 giorni” da parte della Repubblica islamica.Ieri, 12:04Accordo Iran-USA, Aoun esprime speranzaJoseph Aoun ha espresso la speranza che l’accordo fra Iran e Stati Uniti metta un termine definitivo al conflitto con Israele e apra una nuova era di stabilità per il suo Paese.Il presidente del Libano, attraverso una nota, sottolinea che i suoi connazionali aspirano a che “questi accordi si traducano in misure concrete” e tali da porre “fine definitivamente al ciclo di violenze”. L’intesa, di cui il Libano non è stato ufficialmente informato, prevede la conclusione delle ostilità su tutti i fronti in Medio Oriente.Ieri, 10:31La firma in settimana, ma ci sono tante incogniteL’esperto di geopolitica Nicola Pedde, intervenuto al Radiogiornale, evidenzia le molte incognite sul tavolo che “complicano enormemente” la possibilità che il memorandum di pace possa essere firmato in settimana. In primis la disponibilità israeliana a fermare gli attacchi in Libano.https://rsi.cue.rsi.ch/info/mondo/%E2%80%9CSe-l%E2%80%99accordo-%C3%A8-questo-sarebbe-un-segnale-di-forte-debolezza-per-Trump%E2%80%9D--3821405.htmlIeri, 10:12Kallas su sanzioni a Ben-Gvir: "Ne parleremo, ma non c'è unanimità tra gli Stati"L’Alta rappresentante della politica estera dell’Unione Europea Kaja Kallas ha annunciato che oggi, lunedì, saranno discusse le sanzioni contro il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir, sostenendo però che al momento “non abbiamo la necessaria unanimità per prendere questa decisione”.“Sì, molti Stati membri hanno proposto di sanzionare il ministro Ben Gvir; ne discuteremo. Al momento, dalle mie consultazioni con gli Stati membri, emerge che non abbiamo la necessaria unanimità per prendere questa decisione”, ha specificato Kallas prima del Consiglio Affari Esteri che si tiene stamane in Lussemburgo.Ieri, 10:07Colloqui preparatori tra USA e Iran in settimana a DohaWashington e Teheran invieranno questa settimana delle delegazioni a Doha per dei colloqui preparatori indiretti in vista della firma, prevista venerdì a Ginevra, di un accordo patrocinato dal Pakistan e volto a porre fine in modo definitivo alla guerra in Medio Oriente.“Questa settimana a Doha si terranno incontri preparatori separati con ciascuna delle parti, prima della firma ufficiale in Svizzera e dell’avvio delle discussioni tecniche”, ha dichiarato all’AFP, sotto copertura di anonimato, un diplomatico vicino alle trattative.Secondo quanto ha riferito, i mediatori qatarioti hanno lasciato Teheran dopo “17 ore di intense trattative”, iniziate domenica e che hanno portato a un accordo.Ieri, 09:29Israele non vuole ritirarsi dal LibanoCi opponiamo al ritiro delle forze terrestri israeliane dal Libano, nonostante tutte le pressioni attuali e future, dichiara il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e io conduciamo una politica chiara che prevede il mantenimento delle forze dell’esercito di terra israeliano nelle zone di sicurezza in Libano, in Siria e a Gaza, ha aggiunto Katz.Il ministro della sicurezza Itamar Ben-Gvir, dal canto suo, ha dichiarato che l’accordo fra Washington e Teheran non vincola lo Stato ebraico.02:40RG 12.30 del 15.06.2026 La corrispondenza di Michele GiorgioRSI Info 15.06.2026, 13:48Ieri, 08:24Il petrolio torna a perdere terreno sui mercatiLunedì i prezzi del petrolio hanno registrato una tendenza alla normalizzazione, sulla scia di un accordo di massima tra Washington e Teheran per la risoluzione del conflitto in Medio Oriente.Sebbene i dettagli delle concessioni da entrambe le parti dovrebbero essere resi noti solo al momento della firma ufficiale – prevista per venerdì – il presidente americano Donald Trump ha annunciato la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz.Alle 6.30, il prezzo del barile di Brent del Mare del Nord è sceso del 4,6% a 83,28 dollari, mentre quello del West Texas Intermediate (WTI) americano è sceso del 5,0% a 80,62 dollari. Pur essendo ai minimi degli ultimi due mesi, i prezzi rimanevano comunque di circa venti dollari più alti rispetto a prima dello scoppio delle ostilità, il 28 febbraio. Accordo USA-Iran: mercati in ripresaTelegiornale 15.06.2026, 12:30Ieri, 08:10Aspre critiche di Trump contro NetanyahuL’annuncio dell’intesa è seguito alle nuove dure critiche di Trump al premier israeliano Benyamin Netanyahu per l’attacco in Libano. Parlando con Axios il politico ha liberato tutta la sua rabbia.Lo sfogo di Donald Trump è stato senza freni contro Netanyahu. Colpevole, secondo il presidente, di aver ordinato i raid sulla roccaforte di Hezbollah ritardando così la firma elettronica del memorandum di Islamabad, inviso allo Stato ebraico.“L’attacco non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto in un giorno così significativo, mentre siamo ormai a un passo da un accordo di pace con l’Iran”, aveva sentenziato. Funzionari israeliani citati dai media si sono detti “sbalorditi” delle parole di Trump.Ieri, 07:26Francia, Germania, Regno Unito e Italia pronte a revocare sanzioniRegno Unito, Francia, Germania e Italia (gruppo E4) sono dal canto loro pronte a revocare alcune sanzioni contro l’Iran dopo l’accordo raggiunto con gli USA per porre fine al loro conflitto.“L’Iran non deve mai acquisire armi nucleari. Siamo pronti a collaborare con Stati Uniti, Iran e AIEA a tal fine”, hanno affermato i leader dei quattro Paesi in una dichiarazione congiunta.I quattro Stati, inoltre, sono pronti a revocare alcune sanzioni se l’Iran adotterà “passi concreti e verificabili” sul nucleare, chiedendo al contempo la riapertura urgente dello Stretto di Hormuz per l’importanza della “libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni”.Ieri, 07:12Ginevra confermata come sede per la firma dell'accordoI mediatori pakistani hanno confermato lunedì che sarà a Ginevra che si firmerà venerdì 19 l’intesa tra Iran e Stati Uniti per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Ciascuna parte in causa canta vittoria, mentre Israele non fa commenti (per ora).https://rsi.cue.rsi.ch/info/mondo/L%E2%80%99accordo-tanto-atteso-tra-USA-e-Iran-si-firmer%C3%A0-a-Ginevra--3821102.htmlIeri, 00:29Teheran rivendica la vittoria nel conflittoL’Iran sostiene di essere uscito vincitore dalla guerra avviata da Israele e Stati Uniti, dopo l’annuncio dell’accordo con Washington per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Il vice ministro degli Esteri Kazem Gharibabadi, intervenendo alla tv di Stato, ha dichiarato che “tutti gli obiettivi del nemico sono stati annullati” e che la Repubblica islamica ha ottenuto “grandi vittorie” nel corso della guerra.Ieri, 00:23L' Iran conferma la fine immediata della guerra Sull’accordo di pace arrivano anche conferme ufficiali da Teheran: il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi afferma che l’intesa con gli Stati Uniti “mette immediatamente fine alla guerra”. In un intervento alla tv di Stato, parla di una cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano, e della prevista rimozione del blocco navale statunitense già nelle prossime ore.Le autorità iraniane presentano l’intesa come una vittoria e spiegano che il testo dell’accordo sarà pubblicato dopo la firma ufficiale, prevista venerdì in Svizzera, mentre i negoziati sui dettagli proseguiranno per circa 60 giorni.14 giugno, 23:52Trump conferma l’intesa con TeheranIl presidente statunitense Donald Trump conferma l’intesa con Iran: in un post su Truth annuncia che il cessate il fuoco è “completo” e autorizza la riapertura dello Stretto di Hormuz, insieme alla rimozione immediata della presenza navale americana e del blocco contro i porti iraniani.14 giugno, 23:31Raggiunto un accordo di pace tra Iran e Stati UnitiAccordo di pace raggiunto tra Iran e Stati Uniti dopo intensi colloqui, con la mediazione del Pakistan. Lo annuncia su X il premier Shehbaz Sharif, secondo cui le due parti hanno concordato la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. Islamabad parla anche di una dichiarazione d’intenti per porre fine al conflitto. La cerimonia ufficiale di firma è prevista per venerdì 19 giugno in Svizzera.