Conta 42.000 iscritti, 9.200 aziende associate e un patrimonio di 2,2 miliardi. Tra gli obiettivi principali della Fondazione, oltre gli investimenti nell’economia reale e nell’innovazione agricola, anche la valorizzazione patrimonio immobiliare ma soprattutto la riduzione del livello di tassazione delle Casse di previdenza allineandolo a quello dei Fondi pensione

Conti in ordine, investimenti nelle aziende dell’agroalimentare, valorizzazione dei prodotti del made in Italy a tutela dei consumatori italiani. Sono questi gli asset strategici su cui si è mossa Enpaia, Ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura, nel 2025. I prodotti agroalimentari italiani restano al centro degli interessi dei produttori, dei consumatori e degli investitori istituzionali come la cassa di previdenza del settore agricolo. Ed Enpaia si è mossa coerentemente su queste direttrici.

E’ quanto emerge dalla Relazione annuale della Fondazione Enpaia presentata al Senato. Dalla Relazione, ha spiegato infatti il presidente di Enpaia, Giorgio Piazza, saltano agli occhi soprattutto tre elementi: "Il valore dei prodotti nostrani per i consumatori italiani, la centralità dei produttori nel futuro di Enpaia e la valorizzazione della filiera agroalimentare come volano per l’economia nazionale. Da qui la nostra scelta d’investire 500 milioni nell’economia reale e nell’agroalimentare di qualità".