Alle 21.33 di ieri sul sito ufficiale dell'Udinese è apparsa la notizia che tutti i tifosi friulani attendevano con trepidazione: «Nicolò Zaniolo è bianconero a titolo definitivo». Il talentuoso attaccante classe '99, dunque, sarà tra coloro che ai primi di luglio si presenterà al raduno con l'intento di migliorare ulteriormente il proprio rendimento dopo l'ottimo campionato disputato agli ordini di Kosta Runjaic. «Udinese Calcio - si legge - comunica di aver esercitato il diritto di opzione per l'acquisto a titolo definitivo di Nicolò Zaniolo dal Galatasaray. Il calciatore ha sottoscritto un contratto con il club fino al 30 giugno 2029. Dopo l'esperienza maturata in Friuli nell'ultima stagione, Zaniolo proseguirà il proprio percorso in bianconero, confermando la volontà condivisa di dare continuità a un progetto tecnico fondato su qualità, ambizione e crescita». Nel comunicato sono stati riportati anche alcuni numeri: «Nel corso dell'ultimo campionato, il fantasista ha collezionato 32 presenze, con 5 gol e 5 assist, in campionato (con un gol anche in Coppa Italia) offrendo un contributo significativo al percorso della squadra e confermando le proprie qualità all'interno del gruppo». Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Fabrizio Romano, il club di via Candolini avrebbe versato al "Gala" cinque milioni di euro. Ai turchi sarà inoltre riservata una clausola del 50 per cento sulla futura rivendita. Dunque nella trattativa non sono stati inseriti altri profili, come quello del difensore Viktor Nelsson, di cui si era parlato nei giorni scorsi. Il nodo principale ha come sempre riguardato però l'aspetto retributivo, con l'Udinese che per politica societaria sul tetto ingaggi non avrebbe mai potuto garantire all'ex Roma lo stesso trattamento riservato dal club turco. Il giocatore ha potuto, però, fare un passo verso la società anche per via del debito di riconoscenza per il rilancio che ha avuto quest'anno in Friuli, anche vista la prospettiva di avere un ruolo centrale nel progetto tecnico per poter riprovare l'assalto alla Nazionale, che avrebbe meritato di riabbracciare forse già nel mese di marzo. Allontanate in maniera decisa (almeno per il momento) anche le voci, rilanciate anche dai media turchi, di un forte interesse dal parte del Milan con prospettive sull'Europa. Al momento l'idea non è certo quella di una cessione, ma anzi di voler continuare a crescere alla grande insieme verso proprio il raggiungimento di traguardi europei.