A pochi giorni da quella da una delle più grandi quotazioni pubbliche della storia, SpaceX ha annunciato l'acquisizione di Cursor, una delle startup più note nel settore dei tool di programmazione basati sull'intelligenza artificiale. L'operazione, valutata 60 miliardi di dollari e interamente finanziata tramite azioni, rappresenta uno dei più importanti accordi mai conclusi nel mercato dell'AI applicata allo sviluppo software.
L'intesa arriva dopo mesi di avvicinamento tra le due società. Già ad aprile era stato reso noto un accordo preliminare piuttosto insolito: SpaceX si era impegnata ad acquistare Cursor per 60 miliardi di dollari oppure, in caso di mancata conclusione dell'operazione, a versare una penale da 10 miliardi. La finalizzazione era stata rinviata per consentire il completamento dell'IPO della società aerospaziale, mentre ora il closing è atteso nel corso del terzo trimestre del 2026.
L'acquisizione rientra nella strategia di espansione delle attività legate all'intelligenza artificiale da parte di SpaceX. Come noto, nei mesi scorsi la società ha integrato le attività di xAI, ma ciononostante si trova ancora molto distante, in termini di qualità dell'offerta, rispetto ai principali concorrenti del settore.














