Un grave incidente si è verificato poco dopo la mezzanotte scorsa lungo la strada statale Regina del Lago di Como, al confine tra i Comuni di Brienno e Argegno (Como). Un'auto con due persone a bordo è caduta nel lago. Una donna, riuscita a uscire autonomamente dall'abitacolo prima che il veicolo si inabissasse, è stata ricoverata in codice rosso. L'uomo, sbalzato fuori dal veicolo, è morto.
Sarebbero quattro le auto coinvolte. Tre i feriti: oltre alla donna di 35 anni che viaggiava con la vittima - anche lei residente a Centro Valle Intelvi, recuperata ferita dai soccorritori sulla scarpata lungo la quale è precipitata l'auto - e due ragazzi di 29 e 30 anni a bordo di una terza vettura (illeso invece il conducente della quarta auto).
L'incidente, in base a una prima ricostruzione - sarebbe stato provocato da un'auto condotta da un cittadino straniero residente a Saronno fuggito a piedi dopo l'impatto prima dell'arrivo di soccorritori e carabinieri, che sono comunque riusciti a rintracciarlo e a fermarlo poco più tardi. L'uomo, di nazionalità marocchina, risulta che si fosse messo alla guida con un tasso etilico di 1,78 grammi di alcol per litro di sangue, a fronte di un limite che la legge fissa a 0,50. Il marocchino sarebbe fuggito a piedi subito dopo l'incidente, che oltre all'auto di Piras ha coinvolto altri tre veicoli (tre in totale i feriti, compresa la donna che viaggiava sull'auto della vittima e recuperata con diverse ferite lungo la scarpata dai soccorritori). Il 29enne è stato fermato dai carabinieri di Menaggio poco lontano dal luogo dell'incidente, ad Argegno, con l'accusa di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza. Attualmente si trova piantonato all'ospedale Sant'Anna di Como.











