Ieri sera a margine della cena tra i sette Grandi, c'è stato il primo introntro tra Giorgia Merloni e Donald Trump dopo gli attacchi del presidente Usa alla premier italiana.
Fonti diplomatiche di Palazzo Chigi hanno confermato il faccia a faccia - chiarendo come riportato dalla stampa che non sono stati avviati i primi contatti ma i due si sono parlati a lungo - aggiungendo che tra loro non ci sono stati né scherzi e né battute, ma chiarimenti.
Oggi invece primo bilaterale formale della premier con il primo ministro del Canada Mark Carney, con cui si è stata condivisa una linea comune su difesa, infrastrutture, energia, minerali critici e spazio L'incontro - si legge in una nota di Palazzo Chigi - ha permesso di passare in rassegna «lo stato di attuazione del piano d'azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, concordando sull'opportunità di consolidarla ulteriormente.
In tale quadro, i due leader hanno convenuto di continuare a lavorare per l'adozione di un accordo quadro tra Roma e Ottawa su temi strategici quali la difesa, le infrastrutture, l'energia, i minerali critici, lo spazio».
Sul tema dei minerali critici, il premier Meloni ha in particolare ringraziato il primo ministro Carney per la decisione del Canada di «riservare all'Italia un accesso prioritario alle sue scorte, garantendo la sicurezza delle catene di approvvigionamento».













