Con The grand return - World tour 2026, Rondò Veneziano torna sui palcoscenici internazionali a oltre quarant’anni dalla nascita del progetto. Il nuovo tour mondiale prenderà il via il 12 luglio dal Lazzaretto di Bergamo, la prima di una serie di appuntamenti in Italia e all'estero che saranno annunciati nei prossimi mesi.

Il progetto musicale nato nel 1980 da un’idea di Freddy Naggiar e del Maestro Gian Piero Reverberi riprende così l’attività dal vivo con una tournée che segna una nuova fase della sua storia. Nel corso degli anni, Rondò Veneziano ha costruito la propria identità attraverso composizioni originali firmate da Reverberi, caratterizzate dall’incontro tra riferimenti alla musica barocca e sonorità contemporanee.

Fin dagli esordi, il gruppo si è distinto per una proposta che ha unito elementi della musica da camera e sinfonica a strumenti e tecniche di produzione moderne. Un percorso che ha contribuito alla diffusione del progetto anche fuori dall’Italia, in particolare nei Paesi dell’Europa centrale.

Tra i brani più noti del repertorio figurano La Serenissima e Sinfonia per un addio, pubblicati nei primi anni Ottanta e rimasti tra le composizioni più riconoscibili del gruppo.