Farmaceuticidi Mo.D.16 giugno 2026Novo Nordisk accelera la corsa al mercato cinese dei farmaci anti-obesità e si prepara a chiedere «molto presto» l’autorizzazione regolatoria per la propria pillola dimagrante, nel tentativo di colmare il divario con la rivale americana Eli Lilly in quello che è ormai il secondo mercato farmaceutico mondiale. Ad annunciarlo è stato il ceo del gruppo danese, Mike Doustdar, confermando la strategia di espansione in Asia in una delle aree terapeutiche più promettenti e redditizie dell’intera industria.Domande di approfondimento generate da 24Ore AILa competizione tra Novo Nordisk ed Eli Lilly si sta infatti spostando sempre più dai farmaci iniettabili alle formulazioni orali, considerate il prossimo grande motore di crescita del settore. Entrambe le aziende ritengono che una pillola possa ampliare significativamente la platea dei pazienti, conquistando coloro che sono riluttanti a ricorrere alle iniezioni e favorendo una maggiore diffusione delle terapie per la perdita di peso che negli ultimi anni hanno rivoluzionato il trattamento dell’obesità e modificato gli equilibri competitivi del mercato farmaceutico globale.La conquista del mercato cineseLa statunitense Eli Lilly ha già mosso le proprie pedine. A marzo il gruppo ha reso noto di aver presentato all’autorità regolatoria cinese la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio per orforglipron, il suo agonista orale del recettore GLP-1 non peptidico a somministrazione giornaliera. Il farmaco rappresenta una delle principali scommesse strategiche dell’azienda, che punta a replicare nel segmento delle pillole il successo ottenuto con i trattamenti iniettabili.Novo Nordisk, dal canto suo, può contare sulla pillola Wegovy, già approvata negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Il farmaco contiene semaglutide, lo stesso principio attivo impiegato nella versione iniettabile di Wegovy e nel farmaco antidiabetico Ozempic, due dei prodotti di maggiore successo del gruppo danese e tra i medicinali più venduti a livello mondiale. L’estensione della commercializzazione della formulazione orale al mercato cinese rappresenterebbe dunque un passaggio strategico fondamentale per consolidare la leadership del gruppo in un settore in rapida evoluzione.La Cina è infatti diventata uno dei mercati più ambiti per i produttori di farmaci GLP-1. La crescente attenzione verso l’obesità e le patologie metaboliche, unita all’espansione dei canali digitali di vendita, sta sostenendo una domanda in forte crescita. Secondo le stime della banca d’investimento Jefferies, nel primo trimestre dell’anno le vendite di medicinali appartenenti alla classe dei GLP-1 attraverso le due principali piattaforme di e-commerce cinesi, Alibaba e JD.com, hanno raggiunto circa 1,4 miliardi di yuan, equivalenti a circa 207 milioni di dollari.
Novo Nordisk sfida Eli Lilly in Cina: pronta la domanda per la pillola dimagrante
Novo Nordisk accelera la corsa al mercato cinese dei farmaci anti-obesità e si prepara a chiedere «molto presto» l’autorizzazione regolatoria per la propria...








