Il tira e molla è durato meno di 24 ore, ma alla fine quel che sembrava deciso subito dopo il tonfo della Tunisia all'esordio nel Mondiale si è trasformato in una cruda realtà per il ct dell'Aquile di Cartagine, Sabri Lamouchi, che sarà ricordato come uno dei pochissimi tecnici esonerati a torneo iridato in corso. Ieri la Federcalcio tunisina aveva diffuso una nota per comunicare l'esonero, ma il messaggio è stato poi cancellato, alimentando varie voci su un possibile ripensamento a anche sui nomi dei possibili successori.
Infine questa mattina, in diretta tv, è arrivato l'annuncio: il presidente della Federazione calcistica tunisina, Moez Nassari, ha chiuso consensualmente il rapporto con Lamouchi, e la nazionale è stata affidata al francese Hervé Renard, fino alla fine del mondiale. La Ftf ha rescisso i contratti di quasi tutti i membri dello staff di Lamouchi, ad eccezione dell'ex nazionale Wahbi Khazri, e faranno parte del gruppo di Renard anche il dt Mondher Kebaier, indicato a sua volta come possibile successore del 54enne Lamouchi. L'ex centrocampista di Parma, Inter e Genoa ha chiuso così nel modo peggiore la breve esperienza da ct. Assunto a gennaio ha vinto solo una delle cinque partite disputate, un 1-0 contro Haiti, subendo anche un pesante 0-5 dal Belgio.










