Varese – Confermata la sentenza di condanna inflitta in primo grado a Riccardo Bossi, figlio del fondatore della Lega. La Corte d'Appello di Milano ha confermato la sentenza di condanna per maltrattamenti nei confronti della madre. Nel giugno 2025, la giudice monocratica del Tribunale di Varese lo aveva condannato a un anno e 4 mesi per presunti maltrattamenti nei confronti della madre per fatti che sarebbero avvenuti nel 2016.
Stando a quanto ricostruito la donna aveva denunciato Riccardo Bossi per maltrattamenti e minacce salvo poi rimettere la querela e rassicurare il giudice in aula che i rapporti con il figlio erano tornati sereni con ogni possibile frattura famigliare ricomposta. La querela rimessa ha automaticamente fatto cadere l'accusa di minacce, lasciando però aperta quella per maltrattamenti per la quale si procede d'ufficio.
L'avvocato Federico Magnante, difensore del figlio del 'Senatur' (morto lo scorso marzo), ha preannunciato ricorso per Cassazione contro la sentenza della prima sezione d'Appello presieduta dal giudice Alessandro Santangelo. La Procura generale di Milano aveva chiesto la conferma del verdetto di primo grado.













