Si è concluso stamattina, 16 giugno, in tribunale, il processo di primo grado a carico di 8 militanti dell’ex centro sociale Askatasuna, che si è celebrato di fronte al collegio presieduto dal giudice Federica Bompieri. Tutti sono stati condannati. Tra loro figurano i due leader della galassia di Askatasuna Stefano Millessimo e Sara Munari, spesso individuati dalla procura come protagonisti di più condotte legate al dissenso violento negli ultimi due anni. Per entrambi la condanna è a un anno e 4 mesi. Un anno e due mesi, invece, per Pietro Araldi. Cosa è accaduto durante la manifestazione a Torino I fatti contestati sono riconducibili agli scontri avvenuti il 9 gennaio 2025, nel corso della manifestazione organizzata in solidarietà a Ramy Elgami, il diciannovenne di origini egiziane morto il 24 novembre a Milano durante un inseguimento con i carabinieri. Nella ricostruzione della procura, guidata da Giovanni Bombardieri (pm Paolo Scafi), il corteo era partito da Porta Palazzo, poi circa 500 manifestanti si erano diretti verso il commissariato di polizia Dora Vanchiglia, assaltato al grido «poliziotti assassini». Danni al commissariato Dora Vanchiglia e al comando dei carabinieri Uova, pietre, bottiglie di vetro e petardi erano stati lanciati contro le forze dell’ordine. I muri del commissariato imbrattati di vernice rossa e le vetrate mandate in frantumi: danneggiamenti da 12.500 euro. Poco dopo lo stesso copione si era ripetuto in piazza San Carlo, davanti alla sede del Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle D’Aosta: ancora pietre e petardi contro i carabinieri, pali di ferro e transenne sui mezzi di servizio. Altri 18 mila euro di danni. Il bilancio di quella notte era stato di quattro poliziotti e un carabiniere feriti, oltre a una città che da quel giorno era rimasta vandalizzata con scritte su muri e monumenti. Le condanne e i risarcimenti ai ministeri di Interno e Difesa L'accusa aveva chiesto condanne tra i 20 mesi e i tre anni di reclusione. Le pene inflitte oggi spaziano dai 10 ai 16 mesi di carcere. Ai ministeri dell'Interno e della Difesa, che si sono costituiti parte civile, dovrà essere versata una provvisionale pari rispettivamente a 2900 e 14mila euro.
Corteo per Ramy, 8 condanne dopo l’assalto al commissariato e alla caserma dei carabinieri
La manifestazione in favore del ragazzo morto a Milano si era trasformata in vandalismi e danneggiamenti. Risarcimento di 17.000 euro per i ministeri di Intern…






