Anche se trasferirsi fisicamente all'estero può essere relativamente semplice (a seconda del passaporto, naturalmente), sentirsi davvero sistemati nella nuova casa può richiedere tempo.

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Ci può essere una barriera linguistica o una montagna di burocrazia da sbrigare – e questo ancora prima di iniziare a costruirsi una rete di amici e i propri luoghi abituali.

Per fortuna il team della compagnia assicurativa per expat e lavoratori da remoto William Russell (fonte in inglese) ha analizzato i dati per capire quali siano i Paesi e le città più accoglienti al mondo.

«Una destinazione accogliente riguarda più la facilità con cui si riesce a costruirsi una vita una volta arrivati che non la facilità di ingresso», ha spiegato William Cooper, direttore e co-proprietario di William Russell.