CANDIANA (PADOVA) - L'alta velocità, una banale distrazione. Sono questi al momento i punti fermi sui quali stanno indagando gli agenti della polizia stradale alla luce dell'ennesimo incidente mortale che si è verificato lungo le strade della provincia di Padova.La dinamica Ieri mattina (15 giugno) attorno alle 9 un uomo di 65 anni di Candiana è uscito di casa con il completo da ciclista in sella alla sua bicicletta da corsa per il classico allenamento quotidiano. Giunto all'altezza dell'incrocio tra via San Francesco e la Sr104 "Monselice-Mare", ha attraversato la strada per proseguire la sua pedalata lungo strade secondarie. La sorte ha voluto che proprio in quell'istante, lungo la Monselice-Mare, sopraggiungesse (in direzione Monselice e proveniente da Chioggia) una moto Ktm. In sella un giovane di vent'anni, residente a Campagna Lupia (Venezia). Quest'ultimo, nonostante una disperata frenata, non è riuscito ad evitare l'ostacolo della bicicletta.

I soccorsi Giuliano Lessio, che si trovava in sella alla bici da corsa è stato disarcionato dal suo mezzo ed è ricaduto sull'asfalto privo di sensi. Nello schianto la moto del ventenne ha finito la sua corsa fuori controllo lungo il fossato che scorre lungo la Monselice-Mare. I soccorsi sono stati tempestivi. A Candiana oltre agli agenti della polizia stradale sono arrivati i vigili del fuoco, l'elisoccorso e un paio di mezzi del Suem 118. Fin da subito si è capito che per il ciclista c'era ben poco da fare. Lessio è stato rianimato per qualche minuto, poi il medico intervenuto non ha potuto far altro che constatarne l'avvenuto decesso. Ferito, ma cosciente, il motociclista è stato stabilizzato e subito dopo trasportato con l'elisoccorso in ospedale a Padova. Le sue condizioni sono critiche per i numerosi traumi patiti, ma non sarebbe in pericolo di vita. Della vicenda è stato messo al corrente il pubblico ministero di turno che ha concesso il nullaosta per la rimozione della salma che è stata trasferita all'obitorio in attesa di essere affidata ai familiari per organizzare le esequie.Le indagini I mezzi coinvolti, come da prassi sono stati sequestrati. Il motociclista in ospedale è stato anche sottoposto ad accertamenti clinici per valutarne lo stato psicofisico al momento dell'impatto. Il giovane veneziano di Campagna Lupia è stato iscritto sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo stradale. La viabilità in una delle arterie più trafficate dell'intero padovano ha subito pesanti ripercussioni. I mezzi incolonnati sul luogo della tragedia sono stati fatti defluire lungo strade secondarie al fine di ridurre al minimo i disagi per gli utenti. La situazione è tornata alla normalità soltanto dopo mezzogiorno. Tempo necessario agli operatori intervenuti di completare le singole attività. Sono in corso tutti gli accertamenti del caso per ricostruire l'accaduto. In tal senso sono stati ascoltati anche alcuni testimoni. Gli unici dati certi al momento sono che il ciclista si sarebbe immesso nella Monselice Mare per attraversarla con un briciolo di leggerezza ma, allo stesso tempo, la moto che è sopraggiunta transitava a velocità sostenuta. La notizia della morte di Giuliano Lessio ha creato sgomento in paese dove in molti lo conoscevano come una brava persona.