Paul Seixas è stato uno dei 63 corridori che non ha concluso l’ex Delfinato,da sempre la gara che prepara al meglio al Tour de France. Il 19enne della Decathlon ha subito una brutta caduta alla penultima tappa: “Non controllava la bici per le ferite a braccia e mani”

Paul Seixas deve assolutamente riposare se vorrà presentarsi al Tour de France, il suo primo in assoluto e come più giovane di sempre alla Grande Boucle. L'infortunio patito all'ultimo Tour Auvergne – Rhône-Alpes, ex Giro del Delfinato, lo ha visto doversi ritirare per le conseguenze: dolori al costato e alle braccia che ne hanno obbligato il ritiro. Ora lo staff medico della Decathlon ha fatto il punto: "Prima deve recuperare, non può riprendere subito la preparazione in vista del Tour".

Una caduta rovinosa, in discesa, che lo ha visto a bordo strada soccorso dai medici della Decathlon che lo hanno rimesso in sella ma in condizioni critiche. Paul Seixas ha stretto i denti nella penultima tappa del Tour Auvergne, concludendo la frazione ma nel corso dell'ottava e finale frazione che ha deciso la corsa, si è ritirato dopo pochi chilometri. Il 19enne talento francese ha rischiato di compromettere l'intero percorso pre Tour de France e così è stato concordato lo stop e il ritiro, per pensare a recuperare il prima possibile. Le condizioni di Paul Seixas: "Dolori a mani e braccia, ora gli serve solo riposo" "Dopo un buon riposo, Seixas ha deciso di schierarsi al via dell’ultima tappa per testarsi", ha spiegato il medico della Decathlon CMA CGM, Jacky Maillot. "Una volta sotto sforzo, però, si è manifestato un intenso dolore in diverse parti del corpo: le ferite ai gomiti e alle mani hanno impedito a Paul di controllare bene la bici". Una situazione oltre il limite che avrebbe potuto causare ulteriori problematiche: "Abbiamo quindi deciso di non correre rischi" ha concluso Maillot. "Adesso Paul ha necessità di qualche giorno di riposo, non può riprendere da subito la preparazione per il Tour de France".