In un vicolo di Linguaglossa, piccolo Comune nel Catanese, dove al tramonto le pareti delle case diventano color miele, vivevano Don Alfio e il suo cane Ciccio.

La storia

Il signor Alfio è sempre stato chiamato Don Alfio in segno di rispetto, soprattutto da quando i suoi capelli sono diventati argentei.

Il “Don” non aveva nulla a che fare con il clero, ma rappresentava una raffinatezza lessicale portatrice sana di riverenza utilizzata per raccontare i proprietari terrieri. Inoltre, Don Alfio aveva sempre mostrato amore e dedizione nei confronti della sua terra e dei suoi terreni, dispensando saggezza estrema con il suo comportamento e le sue parole.

Don Alfio veniva considerato un anziano autorevole da tutta la comunità per la stima incondizionata di cui aveva sempre goduto.