di
Pierpaolo Lio
È accaduto sabato sera ad un turista di 34 anni che stava passeggiando a Brera. Un agguato rapido e preciso per rubare alla vittima un prezioso orologio Richard Mille in edizione limitata
Nello spiegare al tassista quanto gli è appena successo, l’uomo, un facoltoso imprenditore italiano 34enne, alle prese col fiatone della rincorsa, si indica più volte il polso. Non c’è niente, però, su quel braccio. Se non qualche graffio. Ma fino a pochi minuti prima, proprio su quel polso, l’uomo sfoggiava un vero «tesoro». Il Richard Mille che tre sconosciuti gli hanno appena strappato per strada è infatti un esemplare in edizione limitata dal valore di un milione di euro. Il modello è una rarità da collezione (e da quotazione stellare). È un «RM011», celebre serie di cronografi sviluppati insieme all’ex ferrarista Felipe Massa.
Il taxi incrocia la vittima, in vacanza in città, mentre insieme all’amica con cui era uscito per una passeggiata sta cercando d’inseguire i tre rapinatori. Una rincorsa a perdifiato di quasi un chilometro, iniziata nel cuore chic della città, via Fiori Chiari, quartiere Brera. È là, in uno degli angoli più visitati la sera dai turisti, che l’imprenditore viene preso di mira dal trio di specialisti dello «strappo». Il colpo è fulmineo. La coppia viene adocchiata e seguita. Poi, l’«assalto» alle spalle. Uno a far da «palo». Il secondo a strappare in un istante l’orologio di lusso dal polso del 34enne. Il terzo a spingere contro un muro l’imprenditore per impedirgli ogni reazione. La rapidità e la precisione con cui il gruppetto si è mosso fa pensare a una delle «batterie» in trasferta che da qualche estate girovagano per il centro città per arraffare i gioielli da polso a milanesi e visitatori.








