Dopo cinque mesi di lavori, è stata riattivata la linea ferroviaria Chilivani-Porto Torres. Rete Ferroviaria Italiana ha infatti completato uno dei più importanti programmi di investimento degli ultimi anni in Sardegna, che ha trasformato profondamente l'infrastruttura ferroviaria attraverso un insieme organico di interventi su opere civili, armamento ferroviario e mitigazione del dissesto idrogeologico, realizzati in maniera simultanea lungo la linea. Elemento centrale dell'intervento è stata la realizzazione della fondazione della nuova galleria artificiale paramassi a Muros.
L'opera, cofinanziata da Rfi e Regione, è progettata per proteggere la linea ferroviaria dai distacchi del versante roccioso sovrastante. Parallelamente sono stati realizzati interventi di consolidamento nei punti più critici dell'infrastruttura ferroviaria. In particolare, nel tratto compreso tra Chilivani e Porto Torres è stata demolita e ricostruita una sezione di circa 490 metri di linea ferroviaria per eliminare fenomeni di microcedimento del terreno. L'opera, che ha richiesto un investimento di circa 4 milioni di euro, ha consentito di incrementare la stabilità e l'affidabilità dell'esercizio ferroviario. Ulteriori interventi hanno riguardato la mitigazione del dissesto idrogeologico lungo i tratti in prossimità del Rio Calamasciu, nel comune di Sassari. Sono state realizzate scogliere con grandi blocchi di pietra naturale, muri di sostegno e opere di stabilizzazione delle scarpate, con l'obiettivo di prevenire fenomeni di erosione e migliorare la sicurezza idraulica della linea.






