"La Fiera del mare è una tradizione che va mantenuta, ma non così. I tempi cambiano, le esigenze di una città anche e bisogna organizzarsi meglio". Alfredo Mandolesi (foto), in pensione dopo una vita da operatore balneare (ex titolare di Marebello) traccia un bilancio negativo dell’evento organizzato domenica, con la chiusura al traffico del lungomare sud. Un calvario per chi voleva raggiungere il litorale, e molti hanno girato la prua diretti altrove, anche chi aveva prenotato nei ristoranti ma alla fine ha gettato la spugna per l’impossibilità di arrivare e trovare un parcheggio. "Do ragione ad Ascani. In sella al mio scooter ho fatto un giro e va detto che i problemi sono stati acuiti anche dal fatto che il parcheggio dell’antistadio non era tutto disponibile perché occupato dal Luna Park e dai conci del ponte sul Chienti. Ma il paradosso è che l’area a ridosso della caserma dei vigili del fuoco, messa a disposizione dal Comune con un gran battage pubblicitario, era completamente vuota perché mal segnalata e chi non è di Civitanova non si ne è nemmeno accorto". Quindi la stoccata all’assessore Roberta Belletti, che lo aveva promosso: "Se ne deve andare e con lei tutta la giunta, che ho votato, ma che sta dimostrando di non essere capace di gestire le dinamiche del turismo e del commercio". Duro con tutti Mandolesi, che pure quando era in attività ne ha avute un po’ per tutte le amministrazioni, e che oggi è critico "specie davanti al fatto che se non si affrontano le problematiche della viabilità il risultato è quello di domenica scorsa. Operatori balneari, ristoranti e attività del lungomare hanno pagato il prezzo più alto di questo modo di fare, che va assolutamente cambiato".