La cornice a est di Milano attrae molte star internazionali. Settembre, invece, è per gli italiani Negramaro e Levante
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Sotto il cielo di Milano la musica alza il volume. E se San Siro, Carroponte e Ippodromo hanno spalancato spazi al grande pop e rock estivo, ora tocca al confine est della città, con il Parco della Musica. La seconda edizione del cartellone è attesa nella nuova area progetta da Unipol Arena. Fino all'11 settembre nomi di tutto rispetto della scena internazionale e nazionale si prenderanno i due palchi ("Arena" e "Garden") incastonati in quello che a tutti gli effetti è un salotto verde di 70mila metri quadri in zona Linate, con punti ristoro e beverage e sei food truck, oltre a un parcheggio di tremila posti auto.Tutto è pronto per stasera: a dare il via al Parco della Musica sono i Bad Omens, gruppo metalcore statunitense guidato dalla voce di Noah Sebastian, una sorta di antipasto speziato di rock duro in città prima dell'arrivo degli Iron Maiden per la loro prima volta allo stadio San Siro domani. Per i losangelini Bad Omens questa è l'unica tappa italiana del Do You Feel Love Worldwide 2026 Tour. Dalla costa orientale degli Stati Uniti proviene invece la cantautrice del New Jersey Halsey, protagonista il 24 giugno: curioso il fatto che Ashley Nicolette Frangipane (questo il suo vero nome) abbia anche un piano B di tutto rispetto nel cinema, come attrice, essendo apparsa in film come di successo A Star Is Born e MaXXXine. Molti sono gli artisti che hanno scelto Parco della Musica come unica tappa italiana del proprio tour, a dimostrazione di come questa cornice, già dalla prima edizione (con i concerti 2025 di Massive Attack e Smashing Pumpkins) abbia attirato l'attenzione degli addetti ai lavori internazionali. Nell'area di Linate/Segrate arriveranno infatti in tappa esclusiva band come i Pixies (che festeggiano i quarant'anni di carriera, qui live il 14 luglio) e i mitici mammasantissima del punk Sex Pistols, anche se privi di John Lydon e con Frank Carter alla voce (24 giugno).Il 29 giugno è attesa a Linate un'altra artista leggendaria: la regina della disco music Gloria Gaynor, voce della mitica "I Will Survive", si presenta "armata" di una band di dieci elementi e promette di far ballare la folla. I riflettori maggiori per il mese di luglio sono per Boy George & Culture Club, nome storico del pop anni Ottanta, in concerto il 9 luglio. Sempre a luglio, il 12, il cartellone propone gli scozzesi di Glasgow Belle and Sebastian, autori quest'anno dell'inno ufficiale della nazionale scozzese in gara ai Mondiali di Calcio, "It Only Takes One Lion", mentre il 13 grande curiosità live c'è per l'impatto funk degli americani Vulfpeck. Il 15 luglio tocca al primo italiano: il pugliese Caparezza, che festeggia i trent'anni dall'esordio discografico ha giusto lo scorso autunno pubblicato un album-concept "fantascientifico" dal titolo "Orbit Orbit". Unica data italiana anche quella del 25 luglio per Lorde, cantautrice indie-pop neozelandese il cui ultimo album "Virgin" (2025) ha convinto tutti.









