Da poco più di un anno e mezzo il fasanese Wallter Renna, 44 anni, è l’amministratore delegato di Fastweb + Vodafone, gigante delle comunicazioni. Ospite del Forum in Masseria, l’evento organizzato a Manduria da Bruno Vespa con Comin & Partners, ha accettatoa margine di rispondere alle domande della Gazzetta.

La Puglia è un territorio in cui siete radicati da tempo. Quali attività avete qui e quali sono gli investimenti in programma?

«Siamo a Bari dal 2004. Abbiamo cominciato con un customer care, ma negli anni abbiamo costruito un hub molto più articolato: oggi la nostra sede barese ospita funzioni strategiche come Finance, Technology, IT, Security, Sales, Process Automation, ed è uno dei centri operativi più rilevanti dell'azienda a livello nazionale. C'è anche un legame personale che rende questo territorio speciale per me: sono pugliese. Quando parliamo di investire qui, di creare lavoro qualificato, di scommettere sulle università e sui talenti locali, lo faccio con la consapevolezza di chi conosce questo territorio da dentro, non solo dai numeri. Le persone coinvolte sono quasi duemila: 524 dipendenti nella sede di via Omodeo, circa 500 outsourcer, e quasi mille addetti nella rete distributiva, che conta più di 800 punti vendita tra flagship store, franchising e rivenditori multibrand. Un ecosistema lavorativo radicato, che genera occupazione qualificata e ad alto valore aggiunto. A Bari abbiamo anche il nostro SOC, il Security Operation Center: una struttura che monitora le minacce cyber su scala nazionale, h24. La cybersecurity non è più una funzione di supporto ma una infrastruttura critica, e averla qui racconta molto di quanto crediamo in questo territorio. Lavoriamo anche con il Politecnico di Bari e con l'Università degli Studi Aldo Moro su progetti di ricerca in ambito telecomunicazioni e intelligenza artificiale, in particolare sullo sviluppo di modelli linguistici in italiano. È il tipo di collaborazione che produce competenze per supportare questo ecosistema. Poi ci sono gli investimenti in rete, circa 11 milioni di euro all'anno solo per il mobile in Puglia. Gli interventi di potenziamento sono continui, con un'attenzione particolare ai periodi di picco turistico»...