HomeEmpoliCronacaLa gestione dell’acqua pubblica. La ’guerra’ fra Acque Spa e Acea non è ancora arrivata alla fineEmpoli, però, ha riconquistato una pedina importante, la vicepresidenza di Acque, andata a Manuele Braghero, che lavora sì a Firenze, ma che è stato nominato in quanto rappresentante dell’Empolese dove risiede.La. società Acque Spa che gestisce la risorsa idrica nell’Empolese Valdelsa è ancora in contenzioso con la romana AceaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è una guerra politico-economica che si sta combattendo in Toscana nel segno dell’acqua. Da una parte ci sono la ‘nostra’ Acque Spa e la fiorentina Publiacqua, mentre sull’altro fronte, per rimanere alla metafora bellica, troviamo la potente Acea romana. L’azienda capitolina, che vede tra gli azionisti privati un big dell’economia come Caltagirone, è da molti anni il socio privato (visto che è quotata in Borsa, anche se la maggioranza è di proprietà del comune di Roma). Anni fa il ricorso al socio privato era normale anche per avere un più facile accesso ai finanziamenti per l’attività. Poi le cose sono cambiate, anche grazie al referendum per l’acqua pubblica, e le aziende hanno cominciato a muoversi, certo non come fulmini, a mettere in discussione il rapporto con i privati. Sembrerebbe normale attendere la fine del bando con cui il privato è entrato, ma sulla strada del ritorno completo alla gestione pubblica c’è la volontà del socio privato di rimanere in sella.
La gestione dell’acqua pubblica. La ’guerra’ fra Acque Spa e Acea non è ancora arrivata alla fine
Empoli, però, ha riconquistato una pedina importante, la vicepresidenza di Acque, andata a Manuele Braghero, che lavora sì a Firenze, ma che è stato nominato in quanto rappresentante dell’Empolese dove risiede.








