HomeReggio EmiliaCronacaDistrugge i mobili e picchia la moglie con la sediaArrestato un 51enne: ad aiutare la donna è stato il figlio. L’uomo avrebbe esercitato su di lei, per anni, violenze fisiche e psicologicheArrestato un 51enne: ad aiutare la donna è stato il figlio. L’uomo avrebbe esercitato su di lei, per anni, violenze fisiche e psicologicheRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl marito ubriaco – e forse sotto l’effetto di stupefacenti – le ha lanciato contro una sedia e poi in preda alla rabbia ha devastato la casa distruggendo anche dei mobili. Ad aiutare la donna e chiamare il 112 è stato il figlio, angosciato per l’incolumità della mamma. È quanto è accaduto domenica pomeriggio, con i carabinieri che hanno dovuto attuare un intervento d’urgenza in un’abitazione di Sant’Ilario; sul posto due pattuglie: una dalla stazione di Bibbiano, l’altra della Radiomobile di Reggio. L’aggressione ha fatto emergere una situazione di violenze domestiche e sopraffazione da cui la donna non riusciva a sottrarsi, e che sarebbe andata avanti quasi tutti i weekend da circa tre anni.
Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, i militari hanno arrestato il marito, un 51enne, e lo hanno condotto nella Casa circondariale di Reggio, a disposizione della Procura. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, ma il quadro purtroppo sarebbe già molto chiaro. La vittima, tra l’altro, pur avendo già presentato una denuncia nel 2018 e nonostante un precedente intervento dei carabinieri nel 2025 per minacce di morte, non aveva più formalizzato nuove querele per paura di ritorsioni... Quando domenica i militari sono arrivati, hanno trovato l’uomo in un forte stato di alterazione psicofisica, riconducibile - secondo i primi accertamenti -, all’abuso di alcol e probabilmente anche di droga. Il 51enne manifestava attacchi d’ira e parlava in modo sconnesso. Poco prima, secondo la ricostruzione, prima via cha poi direttamente aveva chiesto denaro alla moglie. Di fronte al rifiuto della donna, aveva dato di matto e perso totalmente il controllo. Nell’abitazione i carabinieri hanno riscontrato gravi danni: erano stati distrutti la porta della cucina, la maniglia di un corridoio, il televisore e addirittura il letto matrimoniale. Durante la crisi di collera, l’uomo avrebbe scagliato una sedia contro la moglie, colpendola e provocandole evidenti lividi a un braccio. La sedia è stata trovata dai militari completamente distrutta. Gli accertamenti hanno allargato la prospettiva oltre l’episodio di domenica. La donna avrebbe subito per anni violenze fisiche e psicologiche, con schiaffi e calci che si sarebbero ripetuti quasi ogni fine settimana, in coincidenza con il rientro dell’uomo dal lavoro. Quello di domenica non sarebbe quindi un fatto isolato, ma l’ultimo episodio di una convivenza segnata da terrore e vessazioni. Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno proceduto all’arresto.






