Sarà inaugurato domani alle 17, al termine di un lungo percorso di studio, rilievo e restauro promosso dalla Direzione regionale Musei, al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, il cortile monumentale restaurato di Palazzo Bruni-Ciocchi. L’evento, aperto al pubblico, rappresenta un momento significativo per la valorizzazione di uno degli spazi più rappresentativi del museo e per la restituzione alla città di un importante tassello del suo patrimonio storico. Alla cerimonia prenderanno parte il Prefetto Clemente di Nuzzo, il Soprintendente Gabriele Nannetti, la Direttrice regionale Musei Carlotta Paola Brovadan e la Direttrice del Museo Luisa Beretti. Saranno illustrati gli interventi realizzati sul cortile porticato. Rossella Sileno e Raffaele Fuschino introdurranno i lavori, mentre l’architetto Angela Savalli presenterà le fasi di analisi e progettazione che hanno guidato il restauro conservativo. Il restauratore Andrea Vigna approfondirà le operazioni condotte sull’apparato lapideo e sugli intonaci, che hanno consentito di recuperare e valorizzare le superfici storiche del complesso. L’inaugurazione culminerà con l’esibizione dell’Insieme Vocale Tourdion diretto dal maestro Stefania Barberi. Fulcro del Palazzo Bruni Ciocchi sede del Museo è il cortile monumentale, tradizionalmente attribuito a Bernardo Rossellino ma caratterizzato da un modulo di chiara ispirazione brunelleschiana, completato sul retro, da un giardino pensile di ispirazione rinascimentale. Il museo ospita la ricchissima collezione di maioliche e capolavori pittorici assoluti, tra i quali spiccano le tavole duecentesche di Margarito d’Arezzo, le opere di Spinello Aretino, Bartolomeo della Gatta e Luca Signorelli, fino al Convito per le nozze di Ester Assuero di Giorgio Vasari.