Rimangono sotto i riflettori le questioni del sottopasso tra largo Campidoglio e via Vallepiatta a Poggibonsi. L’altra sera il conducente di un Tir, forse "ingannato" dalle indicazioni del navigatore di bordo, ha cercato di servirsi del collegamento per raggiungere la sua destinazione per il trasporto di merci nella zona di via Senese. Il passaggio non è però praticabile per i mezzi pesanti e l’impatto contro i new jersey che fungono da spartitraffico ha provocato l’esplosione di pneumatici del veicolo (due, secondo quanto osservato da residenti della zona): la tranquillità di un dopocena domenicale, in un quartiere vicino al centro storico, spezzata da un boato che ha richiamato in strada diverse persone dalle strade limitrofe per sincerarsi dell’accaduto in una zona di passaggio frequente tra pedoni e automobilisti. Nessuna conseguenza comunque a livello fisico nel bilancio. Illeso l’autotrasportatore, che non conosceva le "insidie", peraltro segnalate, di quel punto di Poggibonsi. E a chi transita da lì per la prima volta, capita di dover fare i conti con la particolarità del tragitto, Così è avvenuto in tempi più o meno recenti, da parte di conducenti di autotreni che hanno finito poi per ritrovarsi inevitabilmente incastrati all’altezza del crocevia tra via Vallepiatta, via Pellegro Suali, via Socrate Sardelli, per essere poi rimessi in strada e salvati da interventi delle forze dell’ordine. Nell’ultima circostanza lo stesso autista è riuscito in retromarcia a liberare la sede stradale e a parcheggiare il Tir momentaneamente su un lato di via del Colombaio (prima delle necessarie riparazioni in officina) per evitare altre ostruzioni alla mobilità. In quell’attimo si sono conclusi infatti i disagi per il traffico, in un’area già di per sé, di solito, congestionata: determinante l’apporto dei Vigili del Fuoco del locale distaccamento, giunti sul posto insieme con i Carabinieri e con gli agenti della Polizia locale. Tutto si è risolto in circa un’ora. Ma il problema dei transiti avventurosi dal sottopasso resta attuale. Tanto che tra gli abitanti di largo Campidoglio e dintorni c’è chi auspica un’aggiunta, alla segnaletica ordinaria, di dissuasori in grado di inibire il transito di veicoli di una certa altezza, come appunto i Tir, dal sottopasso.