HomeArezzoCronacaLance perdute e 5: prove di fuoco. Rossi e Scortecci già a bersaglioIniziali difficoltà per Bruni, poi cecchino al cambio di cavallo, la crescita del giovanissimo VedoviniGianmaria Scortecci durante le prime prove in piazza Grande Si apre la settimana più calda dell’anno per i quartieri alle prese con la sfida al Buratto Sulla lizza tante novità e aspettativeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProve già con il piede sull’acceleratore per i quartieri. Il primo a chiedere subito molto è stato Martino Gianni, che sta preparando il doppio esordio di Matteo Bruni e Leonardo Tavanti. Mazzafrusto attivo già dalla prima sera e richieste ben precise su carriere e tiri. Matteo Bruni ha montato due nuovi cavalli. Il sauro molto più veloce ed irruento, almeno nelle prime prove, tanto che ha perso anche la lancia, più calibrato l’appaloosa che quando il giostratore ha impugnato la lancia ha cominciato a lavorare molto bene. Scelte e rifiniture ancora da fare, ma alla fine Bruni il cinque l’ha centrato con entrambi i cavalli. Più lineari e tranquilli gli allenamenti di Leonardo Tavanti con Pesca, con tiri però non sempre sul cinque. Ma non c’è da farsi ingannare dalle prove: Martino Gianni le ha sempre utilizzate per far venire fuori i problemi e risolverli prima della Giostra.
Lance perdute e 5: prove di fuoco. Rossi e Scortecci già a bersaglio
Iniziali difficoltà per Bruni, poi cecchino al cambio di cavallo, la crescita del giovanissimo Vedovini









