HomeModenaCronacaRats e Nek, finalmente insieme. Ecco il duetto rock made in ModenaIl 26 giugno esce ’Cosa resterà di questi anni ’20’, la band di Wilko torna con un ospite d’eccezioneDa sinistra il bassista Romi Ferretti, il cantante e chitarrista Wilko Zanni, Nek e il batterista Lorenzo Lunati (foto Nino Saetti)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI giri strani che fa la vita a volte somigliano a un riff di chitarra che neanche Jimi Hendrix. Quello che arriverà il 26 giugno sulle piattaforme è qualcosa di più di un pezzo dei Rats con un ospite d’eccezione come Nek. Questo in fondo è solo un dato di cronaca, il titolo da mettere nella playlist: il brano si intitola Cosa resterà di questi anni ‘20 ed è un nuovo singolo, dopo Goodbye, che andrà a comporre l’album del ritorno della band di Spilamberto, riunita definitivamente dopo tanti anni.
Ma stavolta la collaborazione è qualcosa di completamente diverso, perché è un appuntamento rimandato per anni che finalmente riesce a realizzarsi. Amici da sempre, uniti dalle affinità elettive del rock (e infatti l’ultimo lunghissimo tour di Nek, ancora in corso, è all’insegna di sonorità essenziali con il trio chitarra-basso-batteria, sfociato in un album live), Nek e il cantante dei Rats Wilko Zanni si sono incontrati spesso in tutti questi anni da Lenzotti, il negozio di strumenti musicali dove Wilko è il punto di riferimento per gli aspiranti chitarristi. L’idea di fare qualcosa insieme frullava in testa da tempo, ma gli impegni non lo avevano mai permesso. Fino ad ora, fino a questo brano che ripesca un rock potente dall’anima di entrambi, raccontando nel testo anche le disillusioni di chi ha messo su chilometri ed esperienza, ma ha ancora la voglia di buttarsi di quando era un ragazzino alle prime armi.







