HomeMacerataCronaca"Ciarapica non rappresenta la città"Silenzi all’attacco: "Civitanova non può essere associata a chi dice di essere la feccia d’Italia"Giulio SilenziRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Civitanova non può essere rappresentata da chi dice “noi siamo la feccia d’Italia“, avere un sindaco che si riconosce in Vannacci e nelle sue aberranti posizioni". Giulio Silenzi (Pd) firma una riflessione post intervento di Ciarapica all’assemblea di Futuro Nazionale e non fa sconti al centro destra, che ha assorbito in silenzio il suo passaggio a Futuro Nazionale.

"Il vero problema – sostiene Silenzi – è che con questo passaggio non può più rappresentare la città di Civitanova. I cittadini non lo hanno votato per fare il rappresentante di Vannacci. Tradisce una coalizione, un programma e un mandato. E l’idea che abbia venduto la città per un seggio parlamentare è insopportabile. Come insopportabili – sottolinea ancora – sono le tesi razziste e omofobe, le idee sulla deportazione, sul femminicidio che non esiste perché è omicidio come gli altri, e tutte le altre estremizzazioni di un movimento politico che accentuare odio e divisioni". Quindi l’attacco al centrodestra: "Ciarapica rimane sindaco per l’ignavia, la vigliaccheria e la miopia di consiglieri e dirigenti dei partiti di destra che non si rendono conto tra l’altro, in Fratelli d’Italia, nella Lega e in Forza Italia, che un anno di Ciarapica-Vannacci farà sì che tutto il lavoro dello staff sarà rivolto a rafforzare la sua presenza politica in funzione del proprio futuro, non certo del futuro della città".