| 16 Giugno 2026 03:02 |
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(Adnkronos) –
Un incontro con Vladimir Putin negli Stati Uniti, a ‘casa’ di Donald Trump. E’ la proposta che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lancia per stanare il leader russo e imprimere un’accelerazione ai negoziati con Mosca per porre fine alla guerra. Il conflitto dura da 4 anni e mezzo, il dialogo si è arenato da tempo e la soluzione negoziale appare ancora lontanissima. Nelle ultime settimane, l’Ucraina ha colpito con regolarità il territorio della Russia: i droni di Kiev si spingono in profondità, prendendo di mira soprattutto impianti petroliferi e raffinerie. Il quadro sul terreno è cambiato rispetto a quando Trump sollecitava Zelensky ad accettare le condizioni di Mosca: l’Ucraina non ha mai contemplato la cessione del Donbass per chiudere il conflitto e, a giudicare dagli equilibri attuali, non ha sbagliato.
Zelensky da tempo si dice pronto ad incontrare Putin per trovare una soluzione a livello di leader. Dal Cremlino, arriva sempre la stessa risposta provocatoria: “Zelensky può venire a Mosca”. Il presidente ucraino sceglie ora un’altra soluzione per uscire dallo stallo: ha proposto a Trump di incontrare Putin negli Stati Uniti. Nella giornata di domenica “abbiamo discusso con il presidente Trump della possibilità di organizzare un simile incontro negli Stati Uniti, in un formato che Putin avrebbe molte più difficoltà a rifiutare”, le parole del presidente ucraino in un videomessaggio pubblicato su X. “Vedremo cosa ne verrà fuori”. Il tema verrà riproposto probabilmente anche nelle prossime ore: Zelensky arriverà a Evian, in Francia, per il G7. E tra i leader ad attenderlo troverà anche Trump. Il presidente americano è arrivato dopo aver raggiunto l’intesa con l’Iran per porre fine alla crisi in Medio Oriente. Ora, nell’agenda della Casa Bianca, la guerra tra Ucraina e Russia può tornare in posizione di primo piano.








