BORGORICCO - La sera dell’11 novembre dell’anno scorso, lungo via Desman, a causa di una carambola tra auto ha perso la vita il 65enne Giancarlo Dandolo residente a Borgoricco. Ieri mattina il responsabile dell’incidente, il cittadino romeno Bodgan Razvan Radacina 46enne di San Giorgio delle Pertiche difeso dall’avvocato Martino Spimpolo, ha patteggiato con sospensione la sua pena a un anno e 4 mesi davanti al Gup Maria Luisa Materia. Inoltre lo straniero ha già risarcito attraverso l’assicurazione i parenti della vittima e gli è stata sospesa la patente per 6 mesi.

LA DINAMICAIntorno alle 17.30, di quell’11 novembre del 2025, all’altezza della farmacia Occari si sono scontrate tre macchine. Il 46enne romeno, al volante di una Ford Edge, stava percorrendo via Desman alla velocità di 100 chilometri orari, quando il limite consentito in quel tratto è di 50 chilometri orari. Quando all’improvviso si è trovato davanti una BMW X3 che stava viaggiando alla velocità di 53 chilometri orari. L’automobilista straniero ha provato a evitare l’impatto, sterzando tutto a sinistra, ma la manovra di emergenza non è servita. Il Suv della BMW è stato tamponato dalla Ford Edge e si è trasformato in un proiettile. Il suo guidatore non è riuscito più a controllarlo e si è ritrovato nell’opposta corsia di marcia dove al volante di una Dacia Sandero stava viaggiando Giancarlo Dandolo insieme alla moglie. Il frontale è stato tremendo e inevitabile: il 65enne ha perso la vita a causa di uno “shock neurogeno da severo trauma cranico con emorragia subaracnoidea diffusa e frattura della base cranica”. Insomma, Dandolo è morto sul colpo, mentre la moglie è rimasta ferita: i medici del Suem 118 hanno comunque provato a rianimarlo, ma non c’era nulla da fare. Nella carambola hanno riportato ferite anche il cittadino romeno alla guida della Ford Edge e l’uomo, anche lui residente a Borgoricco, al volante della BMW X3. I SOCCORSI In via Desman sono intervenuti gli agenti della polizia locale e a loro supporto i carabinieri della Compagnia di Cittadella per monitorare la viabilità. Fondamentale è stato anche l'aiuto dei vigili del fuoco giunti con più mezzi a Borgoricco, che oltre a liberare i feriti dalle lamiere, hanno contribuito alla messa in sicurezza della strada. CHI ERA Giancarlo Dandolo era un nonno vigile, aiutava i giovani studenti ad attraversare la strada, faceva del bene, era apprezzato da tutti. Anche in parrocchia era molto noto. Da sempre vicino alla chiesa di Borgoricco è stato un grande volontario sia nelle attività legate alle messe domenicali, ma anche nelle feste che la parrocchia organizzava. Era il classico amico della porta accanto. Uomo di grande fede, quando si muoveva era sempre in compagnia della sua adorata moglie.