Cinema.16 giugno 2026 alle 00:38“Life After Oil International Film Festival”, quando parlano le immagini
Un altro mondo è possibile. È questa la scommessa che da 13 edizioni anima il “Life After Oil International Film Festival”, l'appuntamento dedicato ad ambiente e diritti umani che da oggi a sabato torna a Villanovaforru, in Marmilla. Per la sesta volta il piccolo comune del Sud Sardegna, custodito dal nuraghe di Genna Maria, diventa il cuore di una manifestazione riconosciuta a livello mondiale: 601 le opere iscritte da 75 Paesi, 41 quelle selezionate, 29 in concorso, con piazza Costituzione trasformata ogni sera in luogo d'incontro per registi, autori e protagonisti della cultura giunti da più continenti.
L’impegno
«Dalle opere pervenute scaturisce la denuncia di situazioni di cui spesso non si ha notizia neppure sui media», spiega Massimiliano Mazzotta, ideatore e direttore artistico. «Viviamo uno dei periodi più difficili degli ultimi decenni: le guerre lacerano un ambiente già compromesso e annientano i diritti delle persone. Il Festival racconta come, attraverso reti e interconnessioni, si possa riprendere in mano il proprio destino». Sono 5 le sezioni previste: lungometraggi, cortometraggi ambiente, cortometraggi diritti umani, animazioni e World Panorama.







