Bari Sardo.16 giugno 2026 alle 00:39
La piccola grande rivoluzione nella viabilità cittadina, attiva dal 20 aprile, continua ad alimentare polemiche. Il gruppo cittadino del Partito democratico, con l’ex sindaco Paolo Casu, Lorenzo Piras, Luciano Demuro e Paolo Pischedda contesta la riforma voluta dal sindaco Ivan Mameli. «Da sempre, per raggiungere l'ospedale di Lanusei per le emergenze sanitarie, si è lavorato per ridurre i tempi di percorrenza dell'ambulanza. Provate a verificare i nuovi percorsi stradali cittadini per rendervi conto di quanto si sono allungati i tempi. A meno che le ambulanze e i mezzi di soccorso procedano sempre contromano. L'atteggiamento di apparente disponibilità dell'amministrazione comunale, dove invita a presentare proposte ma nello stesso momento esegue i lavori dei nuovi marciapiedi nelle Vie Tortoli e Via Cagliari, è un atteggiamento di arroganza. Nonostante le complicazioni si continuano a ignorare i problemi. La configurazione attuale della viabilità cittadina non può prescindere dal doppio senso di marcia nelle strade principali».
Piccata la replica del primo cittadino Ivan Mameli, che sfida apertamente i consiglieri di minoranza. «Il gruppo Pd pur avendo partecipato alle riunioni propedeutiche al piano non hanno mai sollevato alcuna eccezione. Mi spiace che non si faccia un minimo cenno della sicurezza dei pedoni che percorrono le vie principali del paese. Le elezioni sono imminenti, possono proporre nel programma la distruzione dei marciapiedi a norma e ritornare alle barriere a cui eravamo abituali. A quel punto i cittadini potranno decidere consapevoli. Il popolo è sovrano».







