La Spagna sbatte contro il muro del Capo Verde che fa un'impresa riuscendo a fermare sullo 0-0 i campioni d'Europa in carica. Le Furrie Rosse non riescono a vincere, nonostante le numerose occasioni create, su tutte la traversa di Ferran Torres. Neppure gli ingressi di Nico Williams, Dani Olmo e soprattutto Lamine Yamal riescono a cambiare il destino della partita. Per gli africani, alla prima partecipazione ad una Coppa del mondo, è un risultato storico. Di seguito le pagelle del match del gruppo H.
PAGELLE SPAGNA UNAI SIMON 6 Primo tempo da spettatore, secondo senza problemi. Bravo sull’unico calcio di angolo di Capo Verde al 92esimo.MARCOS LLORENTE 6 Spinge poco, nel finale di primo tempo ci prova di testa. Ha una buona occasione nel secondo tempo. CUBARSI 6 Partita senza problemi, gli attaccanti di Capo Verde non gli creano problemi.LAPORTE 6 Anche lui non corre rischi in difesa. Non sale mai in attacco.CUCURELLA 6,5 Suo il primo tiro (alto) della Spagna dopo 30 minuti. Un bell’assist per Ferran Torres che colpisce la traversa. Il migliore dei suoi.FABIAN RUIZ 6 Cresce nella ripresa, ma non è un attaccante e si vede. De la Fuente gli preferisce Merino nel finale.RODRI 5,5 Spesso ingabbiato dai centrocampisti capoverdiani, ha poco spazio di manovra.PEDRI 6,5 Deve giocare anche per il compagno di reparto e mette cross interessanti non sfruttati dai compagni.FERRAN TORRES 6 Ci prova da fuori area. La sua velocità crea qualche problema agli avversari, ma non è sempre costante.OYARZABAL 5,5 Un guizzo deviato in angolo da Vozinha, ma poco altro.GAVI 5 Impalpabile, anche un pò impreciso. Giustamebte sostituito.LAMINE YAMAL 6 Risparmiato per 72 minuti, fa il suo esordio al Mondiale. Cerca subito la velocità, ma viene spesso raddoppiato.MERINO 6 Entra e prova subito la conclusione.OLMO 6 Dodici minuti in campo, offre un pallone d’oro per Oyarzabal non sfruttato.NICO WILLIAMS NG Troppo poco in campo per poter incidere. PAGELLE CAPO VERDE VOZINHA 8 Ha 40 anni, ma salta come un gatto. Nel primo tempo è miracoloso su un colpo di testa ravvicinato di Oyarzabal, è reattivo su tiro di Ferran Torres, si allunga su Llorente. Sempre attento anche di piedeMOREIRA 6 Esterno di buona qualità, si fa vedere anche in avanti. PICO LOPES 6,5 Subito un salvataggio di testa, gioca senza paura. Esce due volte palla al piede dalla difesa nel primo tempo con personalità. Nella ripresa chiude ogni varco, decisivo su Oyarzabal all’ultimo con un intervento provvidenziale in scivolata.BORGES 6 Buon primo tempo, perde un pallone sulla trequarti difensiva ad inizio ripresa ma la Spagna non ne approfittaSIDNY CABRAL 6,5 Si arrangia come può, prende un giallo, ma non è mai in affanno. KEVIN PINA 7 Cerca sempre la profondità, finisce un paio di volte in fuori gioco. Fa il metronomo davanti la difesa, nel finale si immola più volte per salvare il risultato. Al minuto 91 va anche al tiro e trova il primo angolo della partita per i suoiMENDES 6,5 E’ il giocatore più carismatico del gruppo e anche il capitano. Ha libertà di spaziare come vuole, si muove sempre beneLAROS DUARTE 6 Partita generosa, inevitabile qualche errore. Esce dopo 62 minuti tra gli applausi di tutto lo stadioMONTEIRO 6 Bravo a far girare la palla, esce strematoJOVANE CABRAL 6,5 L’ex Lazio e Salernitana corre sulla fascia e prova anche il tiro. Reattivo e propositivoLIVRAMENTO 6 L’ex giocatore del Verona ha segnato 4 gol nelle qualificazioni. Cerca di beffare Unai Simon da lontanissimo nel primo tempo, poi poco altro. DA COSTA 6 Trenta cinque minuti di sacrificio e lotta su ogni palloneWILLY SEMEDO 6 L’attaccante del Nicosia, a Cipro, entra per fare scudo. Fa il difensore aggiunto, poi scappa via in due contropiedi potenzialmente pericolosissimi DEROY DUARTE 6 Prende il posto del fratello e gioca una mezz’ora con grande grinta e intensitàJOAO PAULO 6 Si incolla a Yamal e lo tiene lontano dall’areaARCANJO 6 Un altro lottatore nel finale ed è quello che serve. CT DE LA FUENTE 5,5 Jamal resta in panchina per 70 minuti, Olmo in campo per poco più di dieci minuti, Nico Williams appena otto minuti. Esordio da incubo per le “furie rosse”. Dovrà trovare soluzioni ben diverse se vuole arrivare fino in fondoBUBISTA 8 Alla vigilia aveva detto di voler andare il più lontano possibile e superare almeno il primo turno. L’esordio assoluto degli “squali azzurri” ad un mondiale non è per niente male, si difende fino all’estremo, nei minuti di recupero prova addirittura a vincerla, prende un punto storico e clamoroso. Pedro Leitao Brito, detto Bubista, alla fine è portato in trionfo.










