In Sardegna il sole di certo non manca. Lo sanno bene i turisti che visitano ogni anno l’isola ma anche le imprese che puntano a ridurre le emissioni di carbonio. Fra queste va annoverato a pieno titolo il gruppo Heineken che nello stabilimento di Assemini vicino a Cagliari, dove produce la birra Ichnusa, ha realizzato un impianto fotovoltaico da 8,6 MW che è entrato in funzione nei primi mesi di quest’anno. Formato da oltre 15mila pannelli e con una produzione stimata di circa 15 GWh di energia rinnovabile all’anno, l’impianto è stato costruito da Engie Italia con cui Heineken ha sottoscritto un Power purchase agreement (Ppa) della durata di 15 anni. Grazie alle sue dimensioni l’impianto è in grado di coprire il 100% del fabbisogno diurno di energia elettrica del birrificio.

“Quello di Assemini - spiega Alexander Koch, amministratore delegato di Heineken Italia - rappresenta un progetto molto importante perché unisce scala industriale, produzione locale di energia rinnovabile e forte radicamento territoriale. Parliamo di uno dei più grandi impianti fotovoltaici on-site all’interno di un sito produttivo in Italia e di uno dei più rilevanti del gruppo Heineken in Europa. Il percorso era già iniziato negli altri nostri birrifici italiani, dove abbiamo installato impianti fotovoltaici con configurazioni diverse, ad esempio su coperture industriali come a Massafra e Comun Nuovo. Assemini rappresenta un ulteriore salto di scala, reso possibile anche dalle sue caratteristiche. Quello che accomuna tutti questi investimenti è l’idea di produrre energia all’interno dei luoghi di produzione e integrare sostenibilità e competitività industriale in una stessa visione”.