Il Pentagono ha pubblicato una terza tranche di documenti desecretati dedicati agli Uap (Unidentified Anomalous Phenomena), la definizione ufficiale con cui il governo statunitense indica gli oggetti o i fenomeni aerei non identificati, un tempo comunemente chiamati Ufo.
I nuovi materiali, resi disponibili sul portale governativo creato appositamente per la declassificazione, comprendono 72 fascicoli provenienti da diverse agenzie federali, tra cui Fbi, Cia, Dipartimento della Difesa e altri organismi dell'intelligence americana. La documentazione raccoglie rapporti investigativi, testimonianze, schizzi, video, fotografie e resoconti di prima mano relativi ad avvistamenti registrati nell'arco di oltre settant'anni.
Secondo il portavoce del Dipartimento della Difesa, Sean Parnell, la pubblicazione rientra nel programma di trasparenza avviato dall'amministrazione Trump e non rappresenta l'ultima diffusione di materiale. “Il Dipartimento continuerà a pubblicare ulteriori documenti a rotazione”, ha spiegato Parnell, sottolineando come il sito dedicato agli Uap abbia già registrato oltre 1,7 miliardi di visualizzazioni dal suo lancio, avvenuto l'8 maggio 2026.
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