La Fifa guidata da Gianni Infantino ha proposto di inaugurare il nuovo torneo Under 15 negli Stati Uniti con una partita di calcio tra le selezioni giovanili di Israele e Palestina. Una iniziativa che punta a rilanciare il ruolo pacificatore della federazione dopo il fallito tentativo di stretta di mano tra le delegazioni avvenuto a Vancouver lo scorso aprile, con i rapporti d’affari e di soft power tra Infantino e l’amministrazione Trump sullo sfondo.

L'idea della Fifa per una “partita della pace”

Il mancato saluto tra Israele e Palestina

L'asse tra Trump e Infantino dietro al calcio

L’idea della Fifa per una “partita della pace”La diplomazia del pallone tenta una mossa tanto spettacolare quanto rischiosa, con la Fifa che, sotto la spinta diretta del suo presidente Gianni Infantino, sta valutando una proposta formale per inaugurare il nuovo festival calcistico dedicato alle nazionali Under 15 con una partita dal valore puramente simbolico: Israele contro Palestina.Il torneo giovanile, annunciato lo scorso dicembre e strutturato con match più brevi su campi ridotti, dovrebbe andare in scena a settembre negli Stati Uniti, con Miami come sede più accreditata per ospitare l’evento.ANSALa mancata stretta di mano tra i rappresentanti delle federazioni di Israele e Palestina, con Gianni Infantino sullo sfondo: il presidente della FIFA ha in mente una partita di calcio "per la pace" tra i due StatiLa competizione è aperta a tutte le 211 associazioni membri della federazione mondiale, inclusa la Russia, e nelle intenzioni dei vertici calcistici dovrebbe trasformarsi in un veicolo di pace, sfruttando l’innocenza dei ragazzi sul terreno di gioco per l’esordio ufficiale del format.Il mancato saluto tra Israele e PalestinaDietro l’insistenza di Gianni Infantino si cela forse anche la volontà di riscattare il clamoroso fallimento diplomatico registrato lo scorso 30 aprile sul palco del congresso annuale della Fifa a Vancouver.In quell’occasione, il numero uno del calcio mondiale tentò di orchestrare a favore di telecamere una storica stretta di mano e una foto di rito tra Jibril Rajoub, presidente della federazione della Palestina, e Basim Sheikh Suliman, vice della federazione di Israele.