«Il femminicidio non esiste». Le parole pronunciate da Roberto Vannacci durante l'assemblea costituente di Futuro Nazionale hanno provocato la dura reazione di Cetty Zaccaria, madre di Sara Campanella, la studentessa uccisa a Messina all'uscita del Policlinico.Nel corso del suo intervento, Vannacci ha definito il reato di femminicidio «un'assurdità», sostenendo che si tratterebbe di «un omicidio come tutti gli altri».«Si documenti prima di parlare e chieda SCUSA»

In un lungo post, Cetty Zaccaria ha espresso il proprio dolore e il proprio dissenso per le parole pronunciate dal generale.«Sono la Mamma di Sara, barbaramente uccisa, con ferocia e senza pietà, all'uscita del Policlinico di Messina, da un collega di corso che non era neppure un compagno di studi. Tutto premeditato e ben studiato, su dove colpire e un coltello comprato mesi prima. Uccisa con 5 coltellate tutte inferte alle spalle, senza lasciare a Sara possibilità alcuna di difendersi. L'ultima mortale alla gola.Il coraggio e la fermezza di Sara, quel suo "no" pronunciato con forza per difendere la propria libertà e la propria vita, restano una testimonianza di dignità assoluta, eredità eterna! Ma è un'ingiustizia indicibile e inaccettabile che quel no le sia costato la vita, per mano di un "maschio" che ha confuso il rifiuto con un diritto di possesso».«Una ferita che si riapre»