Rutelli, Antolini e Lotti svelano gli ultimi dettagli della nona edizione, in programma dal 1' al 12 luglio.

Ci sarà anche il celebre compositore e producer tedesco Apparat nel ricchissimo programma di Videocittà 2026, il Festival della Visione e della Cultura Digitale che tornerà a ridefinire gli spazi del Gazometro di Roma dal 10 al 12 luglio. Apparat, all'anagrafe Sascha Ring, firmerà una doppia e prestigiosa partecipazione speciale: curerà la sonorizzazione di una monumentale installazione immersiva intitolata 'In Lympha' (prodotta da Eni), per cui proporrà una nuova edizione del suo brano 'Black Water' del 2011, e sarà protagonista di un esclusivo DJ set nella serata di sabato 11 luglio sul Main Stage del Gazometro, concepito come spazio di totale espressione e sperimentazione tra elettronica, ambient e ricerca timbrica, con una consolle che lo immergerà a 360 gradi al centro della platea. Lo ha annunciato oggi il presidente di Videocittà, Francesco Rutelli, insieme alla direttrice artistica di Anna Lea Antolini e al direttore creativo Michele Lotti, svelando le ultime novità della nona edizione intitolata "Watercult" e interamente dedicata all'esplorazione dell'acqua come elemento naturale, transdisciplinare e tecnologico. Per questi annunci Rutelli ha scelto un luogo iconico per il legame di Roma con l’acqua: la Barcaccia di piazza di Spagna. "Questa fontana è qui perché una barca arrivò fin sotto al Pincio con un alluvione. E l'acqua che esce dalla Fontana è la stessa di Fontana di Trevi e su Piazza di Spagna affacciava anche lo studio dello scultore del gruppo dell'Oceano di Fontana di Trevi. E anche via dei Condotti si chiama così ma non per i condottieri ma per le condutture. Partiamo dalla storia dell'acqua a Roma per rinnovarci addentrandoci in quella meravigliosa avventura immersiva che sarà Videocittà, dedicata quest'anno al tema dell'acqua", ha detto Rutelli. E proprio a 'Gli insegnamenti di Roma antica' ('Acque nelle Terme e fontane; acqua per milioni di persone già duemila anni fa, dalla Caput Mundi alle coste atlantiche, alla Siria', il sottotitolo) sarà dedicato uno dei tre talk ideati da Rutelli per questa edizione. "Gli altri due riguarderanno 'Acqua che manca e precipitazioni intense: investire per prevenzione, adattamento e quartieri‑spugna è molto meglio che lamentarsi e riparare i danni' e 'Mari e Oceani nel mondo che cambia: geopolitica e navigazione; energia e risorse sottomarine; comunicazioni e sicurezza'. Quest'ultimo di estrema attualità visto quanto è accaduto con il blocco dello Stretto di Hormuz", ha aggiunto Rutelli.