SAN MARTINO BUON ALBERGO (VERONA) - Vede dal balcone una rapina, si fionda ad aiutare la donna e scopre che la vittima è proprio sua madre. È quanto successo la scorsa notte, tra sabato 13 giugno e domenica 14, a San Martino Buon Albero, nella provincia di Verona. Il presunto rapinatore, un 31enne, che ha aggredito e minacciato di morte la donna è stato arrestato.
La ricostruzione Arrivati sul posto, i carabinieri hanno ricostruito la dinamica dei fatti: il figlio della vittima si trovava affacciato al balcone del proprio appartamento quando ha notato una ragazzina camminare per strada, seguita a breve distanza da un uomo che, con fare sospetto, sembrava averla “puntata”. Un’impressione rivelatasi fondata: la giovane, percependo il pericolo, ha accelerato il passo e l’uomo ha iniziato a inseguirla, desistendo solo quando la ragazza si è messa a correre, riuscendo a mettersi in salvo.Subito dopo, lo stesso soggetto ha preso di mira un’altra donna che passava di lì: l’ha avvicinata, le ha sferrato una violenta spinta al petto e le ha sfilato con forza la borsa a tracolla, allontanandosi di pochi metri per frugarci dentro. Il testimone è quindi sceso in strada per prestare soccorso alla donna che ha immediatamente riconosciuto: era sua madre. Immediato è stata la telefonata ai carabinieri che, arrivati sul posto, hanno bloccato e posto in sicurezza il 31enne, mentre la donna, visibilmente scossa, in lacrime e dolorante, è stata affidata alle cure dei sanitari del 118.L'arresto Accompagnato negli uffici del Comando Provinciale e informata la Procura della Repubblica di Verona, il 31enne del posto già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto perché gravemente indiziato di rapina. Oggi, lunedì 15 giugno, l'uomo è stato condotto davanti al giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a settembre 2026, disponendo la misura cautelare della detenzione in carcere.







