Li ha trovati in soggiorno, nelle camere, nei ripostigli e perfino vicino ai suoi figli piccoli. Eppure, nonostante da quasi due anni conviva con ragni violino americani, considerati tra i più pericolosi del Nord America, Sunni Son non ha alcuna intenzione di lasciare la casa in cui vive con la sua famiglia. La donna, 37 anni, è diventata nota sui social documentando la sua insolita convivenza con i brown recluse spiders, i ragni violino marroni diffusi negli Stati Uniti meridionali. Una storia che ha raccontato anche a People.
“Penso che molte persone vedano che continuo a pubblicare contenuti sui ragni e credano che io passi le notti sveglia preoccupata di essere morsa”, racconta. “In realtà è l’esatto contrario. Non sono mai stata così tranquilla”. Ma da dove arriva la tranquillità di Son?
I problemi sono iniziati nell’estate del 2024, pochi mesi dopo il trasferimento nella nuova abitazione in Arkansas. Poco prima un tornado aveva devastato la zona, abbattendo alberi, danneggiando il tetto della loro casa e distruggendo edifici vicini. Fu allora che Sunni notò il primo ragno mentre attraversava il soggiorno passando vicino a uno dei suoi figli: “Probabilmente erano già presenti in casa prima del tornado ma la tempesta li ha disturbati e spostati, costringendoli a uscire dai loro nascondigli in cerca di cibo”. Con il passare dei mesi gli avvistamenti sono diventati sempre più frequenti: “I ragni sono comparsi praticamente in ogni angolo della casa e non si sono mai concentrati in un unico punto. Non sembra esistere una stanza che per loro sia off limits”.








