La Coppa del Mondo di Skateboarding in programma a Roma fino a domenica 21 giugno e valida come prima tappa mondiale delle qualificazioni a Los Angeles 2028, sta regalando un vero e proprio show all’insegna dei giovani e della disciplina più social e urban tra tutte quelle del panorama olimpico. Un successo certificato dallo spettacolo degli atleti in gara ma anche dai numeri record fatti registrare sia sui social che nella prima parte della competizione internazionale riservata alla disciplina del Park che, ieri, al The Spot del Lido di Ostia, ha visto assegnare le medaglie nelle finali maschili e femminili.

Ma lo show non finisce qui. Da oggi occhi puntati su Colle Oppio, all’ombra del Colosseo, fino al 21 giugno, con gli atleti in gara per la disciplina street e nuovamente su Ostia, al The Spot, fino al 20 giugno, con le competizioni di Roller Freestyle e Scootering (Monopattino).

Nazionale italiana in grande evidenza in tutta la competizione park, con Guglielmo Marin che nella finale di ieri ha lottato per le medaglie con i migliori rider mondiali, chiudendo ottavo. Un risultato eccezionale quello dell’atleta azzurro 17enne, che alla sua seconda partecipazione alla Coppa del Mondo, dopo le semifinali dello scorso anno, centra la finale maschile della World Cup 2026. Una gara che ha confermato il livello altissimo dello skateboarding internazionale e messo in archivio numeri impressionanti sia nella prova femminile che in quella degli uomini. Nella finale donne,la giapponese Mizuno Hasegawa ha realizzato il punteggio più alto nella storia delle gare femminili del World Skateboarding Tour con 96.03, che le ha permesso di conquistare l’oro davanti alla britannica Sky Brown e all’altra nipponica Cocona Hiraki. Impressionanti i numeri della finale maschile che per la prima volta in assoluto fa registrare 5 atleti tutti sopra i 90 punti. L’oro va a Issei Sakurai per il Giappone, con 94.00. Argento per l’americano Tom Schaar e bronzo per il prodigio spagnolo Egoitz Bijueska.