HomeTechApple rilancia Siri: così l'intelligenza artificiale entra nel cuore dell'iPhoneL'obiettivo di Cupertino è trasformare Siri da semplice assistente vocale a regista invisibile delle attività quotidiane. Ma la vera sfida è recuperare la fiducia degli utentiTim Cook parla durante l'Apple WWDC26 (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 15 giugno 2026 – Apple prova a voltare pagina sul fronte dell'intelligenza artificiale e affida a Siri la missione più delicata degli ultimi anni: dimostrare che l'AI può essere davvero utile nella vita quotidiana. Durante la conferenza WWDC 2026, il colosso di Cupertino ha presentato la nuova generazione di Apple Intelligence, una serie di funzionalità che promettono di rendere iPhone, iPad e Mac più intelligenti, riducendo passaggi inutili e automatizzando molte attività comuni. Scopriamo di più.

Siri: da anello debole a cuore del rilancio Apple

Al centro della strategia c'è proprio Siri, da tempo considerata l'anello debole dell'ecosistema Apple nella corsa all'intelligenza artificiale. Dopo anni in cui l'assistente vocale è stato utilizzato soprattutto per impostare timer, controllare il meteo o gestire richieste basilari, Apple promette una trasformazione radicale. La nuova Siri sarà in grado di comprendere meglio il contesto, leggere ciò che appare sullo schermo e accedere alle informazioni personali archiviate sul dispositivo, come email, messaggi, foto e appuntamenti. In pratica, l'assistente dovrebbe riuscire a recuperare dati utili senza costringere l'utente a passare continuamente da un'applicazione all'altra. Uno degli esempi mostrati da Apple riguarda la ricerca automatica di un codice di prenotazione durante una telefonata. Invece di aprire l'app Mail, cercare il messaggio corretto e copiare il numero richiesto, Siri dovrebbe individuare autonomamente l'informazione e mostrarla all'utente nel momento opportuno.