Libero QuotidianoBlogCosa vediamo stasera?Un uomo chiamato cavallo, almeno una scena straordinarialunedì 15 giugno 2026Giorgio CarboneNato a Tortona (Al) il 19 dicembre 1941. Laureato in giurisprudenza a Pavia. Giornalista dal 1971. Per 45 anni coniugato all'attrice Ida Meda. Due figli. Critico cinematografico (titolare) per "La Notte" dal 1971 al 1995. Per "Libero" dal 2000 a oggi. Autore di tre dizionari: Dizionario dei film (dal 1978 al 1990); Tutti i film (dal 1991 al 1999); Dizionario della tv (1993).1' di letturaUN UOMO CHIAMATO CAVALLO

Raimovie ore 23.30

Con Richard Harris, Judith Anderson e Corinna Tsopei. Regia di Elliott Silversterin. Produzione USA 1970. Durata: 2 oreTRAMA

Alla metà dell'800 un lord inglese in vacanza nel Montana viene catturato dai Sioux e trattato come una bestia da soma. Poco a poco riesce a farsi rispettare e a diventare il capo. Quando deciderà di tornare in Inghilterra lascerà il cuore nel Montana.PERCHE' VEDERLO

Perchè è la più grande interpretazione di Richard Harris e anche un notevole tour de force. Straordinaria la scena della tortura che in realtà è un'iniziazione.