A Villanova Monteleone si apre un universo accessibile a tutti grazie al "Macrocosmo sardo: L’isola che non ti aspetti", il nuovo progetto espositivo ed editoriale del fotografo Salvatore Canu, un vero e proprio strumento di indagine biologica che, attraverso una selezione accurata e potente di scatti, guida il pubblico tra le curiosità più recondite della biodiversità sarda.
La presentazione del libro (Carlo Delfino Editore) e l’inaugurazione della mostra fotografica sono in programma per venerdì 19 giugno alle 18, nelle sale di Su Palatu, con i saluti istituzionali del sindaco Quirico Meloni, del Rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti e del presidente della Pro Loco, Pietro Fois, seguiti dall’intervento di Maria Tiziana Nuvoli, responsabile della collezione entomologica del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari (UNISS), che offrirà una chiave di lettura scientifica alle opere esposte. Tra le pagine del volume,così come nel percorso espositivo, la fotografia di Canu cerca di svelare l’immenso nel minuscolo: si parte dalle orchidee spontanee, straordinari gioielli di evoluzione e mimetismo, per arrivare ai più piccoli e misteriosi abitanti del regno animale. È documentata la complessa bellezza di ragni e Opilioni, ai quali l’autore ha dedicato anni di rigorosi studi tassonomici, includendo specie che suscitano timore, come il ragno violino e la vedova nera mediterranea.






