Il Mondiale è iniziato da appena quattro giorni, ma potrebbe aver già individuato la sua prima vittima eccellente. La pesantissima sconfitta per 5-1 incassata dalla Tunisia contro la Svezia rischia infatti di costare la panchina al ct Sabri Lamouchi. Secondo quanto riportano i media locali, i vertici della federazione tunisina hanno convocato una riunione d'urgenza per valutare il futuro dell'allenatore francese, alla guida delle ‘Aquile di Cartagine’ dallo scorso gennaio.
Dopo la batosta contro la Svezia, la più pesante nella storia della Tunisia ai Mondiali, Lamouchi – già finito nel mirino della critica per le sconfitte nelle amichevoli contro Austria (1-0) e Belgio (5-1) – ha attribuito il ko a "errori individuali" dei suoi giocatori e a una generale "fragilità tattica". Parole che, però, non sembrano aver placato il malcontento attorno alla nazionale nordafricana. In caso di esonero, al suo posto verrebbe promosso il vice Wahbi Khazri.
Un eventuale ribaltone a torneo già iniziato farebbe inevitabilmente rumore, ma non rappresenterebbe un record. Alla vigilia dei Mondiali del 2018 in Russia, infatti, la Spagna esonerò Julen Lopetegui appena due giorni prima dell'esordio dopo aver scoperto che il tecnico aveva raggiunto un accordo con il Real Madrid senza aver informato tempestivamente la federazione.










