Dalle acque della Serbia alla piscina Trecate passando per le storie di passione e determinazione che rendono speciale il mondo dell’apnea. A illuminare la terza giornata dei Mondiali indoor di Novi Sad è stata anche la prestazione di Cristina Francone. L’azzurra ha conquistato un bronzo nell’endurance 4x50 metri categoria senior fermando il cronometro a 1’39”07 e contribuendo al ricco bottino della spedizione italiana. Cristina Rodda protagonista agli Assoluti nella piscina Trecate Dalla ribalta mondiale a quella tricolore. Nella vasca da 50 metri dell’impianto Trecate, teatro degli Assoluti organizzati dalla FIPSAS in collaborazione con La Salle Eridano, a mettersi in evidenza è stata Cristina Rodda (SottoSotto). L’atleta ha conquistato il titolo nella specialità monopinna grazie a una prova da 239,50 metri. Rodda ha poi confermato il proprio valore anche nella prova pinne, chiusa con una prestazione da 224,50 metri. La storia di Francesco Orciuoli, campione paralimpico di apnea Tra le storie più significative emerse dalla rassegna piemontese c’è quella di Francesco Orciuoli. Sessantuno anni, originario di Bollengo e tesserato per La Salle Eridano, Orciuoli ha conquistato il titolo ai tricolori paralimpici nella dinamica bipinna con la misura di 115,50 metri. Un risultato importante, ma ancora più significativo per il percorso umano dell’atleta non vedente a causa della retinite pigmentosa. In gioventù pratica atletica leggera, ciclismo e sci, spesso anche come guida per persone con disabilità visiva. L’incontro con l’apnea arriva quasi per caso nel 2018, grazie a una proposta di amici.