Catania, 900 anni dopo il ritorno di Sant'Agata. Nove secoli fa, nel 1126, le reliquie di Sant'Agata rientravano a Catania dopo 86 anni a Costantinopoli e per il IX centenario di quella traslazione l'Arcidiocesi ha messo in calendario un programma che parte a luglio con i Musei Vaticani e culmina il 17 agosto con il pellegrinaggio notturno dal Rotolo al Duomo, tutto racchiuso nel titolo "1126 – 17 agosto – 2026".

Il primo atto è lunedì 20 luglio alle 19,30 in Basilica Cattedrale con la presentazione dei lavori di restauro del Busto reliquiario curati dalle maestranze dei Musei Vaticani, a parlarne saranno suor Raffaella Petrini, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, ingresso solo su invito per 900 posti riservati ad arcivescovi e vescovi, autorità civili e militari, presbiteri, diaconi, consacrate e invitati con tagliando numerato, con diretta sui canali dell'Arcidiocesi.

Subito dopo, martedì 21 e mercoledì 22 luglio dalle 9 alle 22, ci sarà l'ostensione pubblica delle Sacre Reliquie e del Busto in Cattedrale, mentre le Messe si sposteranno alla Chiesa della Badia di Sant'Agata alle 7,30, alle 10 e alle 19 e sugli schermi interni scorreranno le immagini della conferenza.